Utente
Egr. Dr. ho 50 anni da otto anni (dopo gravissimo lutto) che per dormire assumo il lorans dapprima 1 cpr. 1 mg. alla sera, poi il neurologo l'ha aumentata a 1 e 1/2.
Purtroppo soffrendo anche di ansia e periodicamente ricadute di umore, la sera per favorire il sonno prendo il lorans ahime a distanza di anni il suo effetto è diventato blando al punto che il neurologo mi ha prescritto l'associazione a sera di 1 lorans da 1 mg ed 1/3 di trittico da prendere insieme, desideravo un suo parere la ringrazio anticipatamente del tempo che vorrà dedicarmi.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

l'effetto del lorans dopo anni di assunzione è normale che sia blando se non addirittura inefficace per l'instaurarsi del fenomeno dell'assuefazione.
L'associazione dei due farmaci generalmente non crea problemi ma sarebbe più razionale iniziare una terapia di base antidepressiva che col tempo potrebbe anche correggere il disturbo del sonno e il disturbo d'ansia. Successivamente si dovrebbe prendere in considerazione anche la sospensione del lorans.
A mio avviso è la strategia terapeutica migliore per affrontare il Suo problema, ne parli con lo specialista.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio Dr. per la risposta, in attesa di parlarne con il neurologo attualmente in conferenza negli stati uniti, prendo il lorans (1mg) ed 1/3 di trittico contemporaneamente? Come prescrittomi o potrebbero sorgere controindicazioni? Il neurologo di riferimento mi ha detto che l'associazione serve per operare il distacco dal lorans. Grazie

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

segua le indicazioni dello specialista.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Egregio Dr. Ferraloro, sono riuscito in occasione degli auguri di compleanno a chiamare il mio neurologo ancora all'estero per lavoro.
Gli ho riferito di disturbi che accuso, agitazione diurna già al risveglio con ripercussione sul già malandato stomaco (gastrite cronica lievi non atrofica, cardias beante per soprappeso), non riesco a dormire. Mi ha detto di rifare il deniban 50 1 al mattino e la sera 1/3 di trittico e 10 gocce di minias, se non dovesse bastare 2/3 di trittico e 15 gocce di minias. Le scrivo per sapere un suo parere. Grazie

p.s. ho lavorato per un anno a Messina in Capitaneria conservo di questa città un ricordo bellissimo ma in generale della Sicilia terra e culla di civiltà.

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

con i famosi limiti del consulto a distanza, la terapia proposta dal Suo neurologo la trovo condivisibile .

Mi fa piacere che si sia trovato bene in questa città che La saluta cordialmente insieme al Nettuno che presidia la Capitaneria.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
Egr. Dr. ieri sera ho assunto 1/3 di trittico e 10 gocce di minias l'effetto credo del trittico è quello di una tensione alle gambe ho dormito ma tardi. Stamane avverto un senso di intontimento, sarà il caso di sospendere il trittico e prendo solo il minias? ed il deniban al mattino.

Assumo già farmaci per ipertensione Combisartan 320 ed il congescor 5 mg. ed il vertiserc 24 per i fischi alle orecchie (prescritto dall'otorino). grazie

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

a distanza non si possono dare indicazioni terapeutiche su farmaci che assume né si può cambiare la terapia.
Deve contattare il neurologo ma consideri che all'inizio di una cura è possibile avere effetti collaterali che poi scompariranno nel corso della terapia.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro