Utente 102XXX
Ho un problema che mi ha condizionato sin da bambino la vita, soffro di cinetosi molto severa che mi ha creato problemi di relazione con gli amici e, con il lavoro, ho cercato sempre di nasconderlo perchè i conoscenti me lo hanno fatto sempre "pesare". Solo al pensiero di fare un piccolo viaggio in macchina con curve, frenate, odori vari nell'abitacolo, alta temperatura, mi fa stare malissimo, "mi butterei dall'auto".
Io penso che chi non nè soffre non può capire e comprendere cosa si provi!
Vi prego, potreste aiutarmi? Vi è una terapia per attenuarla? Oppure le solite pasticche che danno spossatezza e sonnolenza o, i braccialetti, che nel mio caso non hanno dato alcun effetto.
Ve ne sarei veramente grato.

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, poichè ha già provato con le "solite pasticche" indicate nella cinetosi, varrebbe la pena forse di considerare che esiste una componente del problema cinetosi-nausea-vomito che di solito viene trascurata: la conformazione della bocca e dell’occlusione dentaria.
Poiché si vomita anche con la bocca, qualcosa può forse dire anche il dentista.
Per vomitare volontariamente si stimola il retrobocca con un dito: ebbene, anche stimolando il retrobocca con la lingua, quando questa si atteggi in posizione retrusa, per la posizione retrusa della mandibola in malocclusione, si può ottenere involontariamente lo stesso effetto, o meglio una tendenza ad avere nausee e a vomitare spesso, complici altre concause, alimentari, auto, barca, emozioni, come anche la contestuale presenza dei quadri patologici in qualche modo affini, come Emicrania, Reflusso Gastro Esofageo, Sindromi Vertiginose, che a loro volta possono per contro essere aggravati dalla concausa strutturale sfavorevole, vale a dire dalla malocclusione. Vedasi in proposito gli argomenti:
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-vertigine-pertinenza-odontoiatrica.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1315-reflusso-gastro-esofageo-notturno-attenti-russare-apnea.html

La posizione retrusa della lingua si coniuga quasi sempre con una postura mandibolare sfavorevole, visto che la lingua ha un’importante inserzione sulla mandibola. Ne conseguono spesso schemi deglutitori atipici ( anche questi possono contribuire alla tendenza a vomitare) e respirazione orale. Quest’ultima porta il paziente a raffreddarsi spesso, e quindi a deglutire molto muco e a mangiare respirando con la bocca, deglutendo così molta aria, il che può contribuire a favorire la nausea e il vomito. In questo contesto si può inserire anche l’associazione tosse-vomito, spesso descritta.
La retrusione della lingua favorisce anche il russare notturno e l'insorgenza di episodi di apnea. Quando l'apnea si verifica, il tentativo di vincere l’ostruzione con uno sforzo inspiratorio determina una pressione negativa all'interno delle basse vie aeree. Questa, per vasi comunicanti, si trasmette all'esofago, potendosi così favorire episodi di Reflusso Gastro Esofageo (GER).
Questi problemi possono a volte costituire un'area patologica dai confini incerti e dalle definizioni mediche chiare in dottrina, ma, come lei stesso ha sperimentato, assai meno nella pratica quotidiana. Per i dentisti che si occupano di gnatologia, peraltro, la loro soluzione é un gradito, e non sempre marginale, risultato di contorno cui si assiste nell'intercettazione occlusale di questi casi con appositi dispositivi intraorali, ovviamente quando se ne riscontrino le indicazioni.
Cordiali saluti ed auguri.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#2] dopo  
Utente 102XXX

Mi scusi ma allora il problema non afferisce alla sfera neurologica ?

[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Tutto afferisce alla sfera neurologica, che però , oltre a poter agire primariamente, può anche ricevere stimoli dalla periferia.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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