Utente 291XXX
Salve Dott. Ho 54 anni di età anagrafica e 36 di lavoro come impiegato statale invalido per servizio di 7^ ctg. Ex Polizia Penitenziaria (con pensione privilegiata) ed attualmente Assistente Amministrativo Ministero Giustizia. Siccome nel 2004 sono stato riformato dalla Pol. Pen. per sindrome ansiosa con attacchi di panico dipendente da causa di servizio, ma idoneo per i ruoli civili dell'Amm.ne dove attualmente lavoro come impiegato. Siccome da tempo non mi sento più idoneo all'attività lavorativa per la propria patologia invalidante, vorrei sapere se allorquando la propria Amm.ne mi invii presso la commissione medica della Asl a seguito di frequenti assenze per malattia, possa essere di nuovo dichiarato non idoneo permanentemente al lavoro. Saluti
[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia
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Buongiorno,

bisognerebbe esaminare la sua documentazione ed effettuare una visita.

In ogni caso per essere giudicati permanentemente non idonei a mansioni amministrative bisognerebbe essere affetti da gravi patologie permanenti. Dalla sua diagnosi non mi sembra ci siano i requisiti. Veda Lei.
[#2] dopo  
Utente 291XXX

Iscritto dal 2013
Dott. Ma la mia è una grave patologia permanente in quanto per essere stato giá riformato precedentemente nell'altro lavoro, per causa di servizio, ed attualmente in cura con antidepressivi da anni, avendo più volte provato, tramite il proprio psichiatra, a ridurre la dose senza effetto benefico in quanto cronicizzato. Questo per dire che sono invalido per servizio e danno questa invalidità solo con malattie che non vanno più via, senza possibilità di guarigione.