Utente 329XXX
citomegalovirus positivo il febbraio 2013, igm 46 e igg 35
avevo febbricola costante durata circa 3 mesi( da gennaio a marzo)
mal di testa fortissimo, assenza di starnuti e muco dal naso, dolore e gonfiore ai linfonodi del collo e sotto le orecchie, da aprile enorme stanchezza, a giugno scoperta una tiroidite con anticorpi tpo e tireoglobulina positivi (350 e 500) tsh azzerato ft3 e ft4 nella norma.
il resto della storia è un calvario fatto di abbandono del lavoro e abbandono di qualsiasi attività sportiva (ero un forte podista).
questo per un anno fino al gennaio 2014 quando mi sembrava di uscire dall'incubo.
riprendo ad allenarmi moderatamente e trovo un lavoro part-time molto leggero.
Ma dura solo fino ad aprile 2014 quando si riacutizza il dolore ai linfonodi e avverto stachezza e bruciore( come un torcicollo) a tutto il corpo e suprattutto agli arti
Mi si blocca l'intestino (supplisco con enteroclismi per defecare) e la digestione con dolori gastrici.
Ad ottobre risulto moderatamente positivo (differenza 25) al breath test urea per l'elicobattero. La terapia antibiotica è molto pesante, ho dolori dappertutto e sono stremato.
Dopo due mesi (dicembre) mangio molto leggero e cerco di riposare il più possibile (molte notti mi sveglio alle 2 o alle 3 con i soliti dolori e una pesantezza di stomaco micidiale). Verifico dalla gastroscopia l'avvenuta eliminazione dell'elicobattero.
Poi a gennaio 2015 comincio a fare suffimigi con olio essenziale di citrus sinensis e dopo 4 giorni ricomincio ad andare di corpo spontaneamente quasi tutti i giorni.
Inoltre mi preparo un infuso con foglie d'olivo e ne bevo una tazza ogni mattina a digiuno.
Sto moderatamente meglio e ultimamente dalle analisi tiroidee ho il tsh a 2,3 e ormoni sempre nella norma (anticorpi sempre presenti).
Qualsiasi tipo di carne, cioccolata e latte yogurt formaggi, the e caffè e cibi pesanti in generale mi riacutizzano i soliti dolori, quindi vado avanti con una dieta a base di legumi frutta verdure cotte e crude, e pane riso pasta.
Non so più se tornerò la persona forte e atletica di prima e semmai quando.
Chiedo a qualsiasi persona competente in materia e con documentata esperienza di altri casi simili al mio una risposta certa sulle reali possibilità di recupero della salute al 100%, e, se sì, quali sono le tempistiche medie.
Non lavoro più da giugno 2013 e non so più come mandare avanti la mia famiglia (del resto non potrei neanche più pagarmi una ipotetica serie di ricerche mediche e terapia)
Inoltre cerco di sperare e sopportare mese dopo mese ma è molto dura dal punto di vista psicologico.
Grazie per l'interessamento
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signore,
se allo stato Ella è in eutiroidismo, sicuramente i suoi disturbi non dipendono dalla tiroide, ancorchè vi può essere stato un nesso causale tra l'infezione da CMV e la comparsa della Tiroidite linfocitaria.
Il resto del racconto clinico farebbe propendere, oltre che per la gastrite da Helicobacter, che ha eradicato, per una sindrome del colon irritabile in un quadro di grave depressivo.

Il CMV può causare astenia quando sia in atto l'infezione ma se la risposta immunitaria elaborata è solida, la predetta astenia scompare dopo 1 - 2 mesi al max.

Io le consiglio intanto di dosare gli anticorpi anti CMV IgG ed IgM quantitativamente, per verificare che non vi sia una infezione cronica o riattivata, e poi di effettuare le classiche indagini ematochimiche di routine che sicuramente il suo curante saprà impostarle dopo averla visitata.
Intraprenda poi una terapia antidepressiva con un SSRI/SNSRI: se il curante non vuole assumersene la responsabililtà, può rivolgersi ad uno specialista del settore o a un SIM dove sicuramente riceverà supporto farmacologico e psicologico.
Vedrà che tornerà quello di prima.

Se vuole, mi tenga aggiornato

Cari saluti.