Utente 376XXX

Da più di 1 ann ho un dolore acuto alla gamba destra all altezza della testa del femore/inguine. Mi capita esclusivamente quando assumo posizione scomode prolungate. Ad esempio, stando con le gambe piegate, con le ginocchia molto vicine al corpo, sdraiato con le gambe piegate e i piedi appoggiati sul letto, seduto per terra alla giapponese. Tutte queste posizioni che prevedono un avvicinamento delle ginocchia al corpo. Il dolore incomincia a farsi notare quando cerco di alzarmi o di camminare. Allora zoppico e sento questo dolore acuto, come una spada che non mi permette di stirare la gamba. Devo aspettare 2-3 minuti prima che il dolore scompaia. Tramite il mio medico di base ho fatto alcuni esami, tra cui una ecografia muscolo scheletrica e vari esami al sangue e alle urine, tutte con esito negativo. dopodicchè mi ha consigliato di andare da un ortopedico, ma di testa mia, avendo alcune amicizie che praticano sport a livello professionistico mi hanno consigliato di andare da un osteopata. Dopo la prima seduta ha notato che ho una gamba più corta dell'altra, e mi ha richiesto delle radiorafie. Il risultato è stato che il bacino di morfologia regolare, è in lieve sovraslivellamento a destra di cm 0.60 misurato alle teste femorali. Ora il mio dilemma è uno: devo continuare ad andare da un osteopata oppure chiedere consulto ad un ortopedico?? Come posso guarire il problema del tutto??? Purtroppo non sto facendo più sport da diversi mesi, e questo, all'età di 30 anni mi preoccupa e non poco...
Grazie in anticipo per il tempo dedicato.

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Dr. Umberto Donati
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Premesso che 6 mm sono ininfluenti e comunque potrebbe essere frutto di una proiezione radiografica infedele, è possibile che possa trattarsi di un problema a livello articolare, per esempio un conflitto femoro-acetabolare oppure una sofferenza localizzata della cartilagine. L'osteopata, che quasi mai è medico, non può fare diagnosi né prescrivere accertamenti né decidere terapie. Vi si ricorre se l'ortopedico o il medico fisiatra lo prescrive. Le suggerisco di seguire il consiglio del curante e di farsi visitare da un ortopedico esperto.
Cordiali saluti