Utente 141XXX
Buongiorno Dottore

Scrivo per conto di mia mamma quasi 79 anni che non e' in grado di usare il computer.
Mia mamma non ha mai avuto problemi di cuore fino a circa 70 anni, colesterolo e trigliceridi sempre stati bassi, niente fumo, niente alcool , peso nella media. Unico neo mia nonna e mio nonno cioe' i suoi genitori che sono morti per un ictus e per un infarto rispettivamente a 79 anni e 74 anni di eta'.

Lo scompenso cardiaco e' sempre stato lieve fino a circa 1 anno fa quando forse in conseguenza di una frequenza cardiaca troppo elevata a riposo per 2 o 3 mesi (superiore a 100 ) la situazione e' peggiorata improvvisamente , sono comparsi i gonfiori alle gambe, quindi aumento di peso legato alla ritenzione dei liquidi, affanno ecc. ecc. Mia mamma esce ancora di casa ed e' autonoma ma ha iniziato a lamentarsi tutto il giorno per la perdita delle ue prestazioni fisiche. Inoltre mia mamma e' anche un po' ansiosa di natura e questo rende tutto piu' difficile.

All' ultima visita (febbraio 2015) il Suo cardiologo le ha prescritto la seguente terapia

EUTIROX 25, 1 compressa prima di colazione
CONGESCOR 2.5 ½ compressa dopo colazione e cena
ELIQUIS 5, 1 compressa dopo colazione e cena
LANOXIN 0.25, 1 compressa dopo pranzo
CORDARONE, 1 compressa dopo pranzo
FLUS 40, 1 compressa dopo colazione e pranzo

ma tutti questi farmaci presi insieme tutti i giorni sembra che Le provochino piu' effetti collaterali che benefici. In particolare credo abbia sospeso CORDARONE e EUTIROX di sua iniziativa personale per problemi alla tiroide.

Ho letto che presto in Italia sara'commercializzato un nuovo farmaco denominato LCZ696 che dovrebbe dare forse qualche risultato in piu' per quanto riguarda lo scompenso cardiaco.

Chiedo un parere o qualche consiglio in merito.

Grazie
Cordiali saluti

Bye
Marco da Genova






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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Gentile Sigore.
Somministrare 49 mg ogni 12 ore di furosemide (!oltre che di tris terrene) ad una persona ottantenne è una cosa pazzesca.
Sono dosi equine.
Inoltre mancano due farmaci che debbono sempre essere presenti in una terapia dello scompenso cardiaco e,cioè un ace inibitore ed un Antialdosteronico.
Sono anche convinto che alla paziente abbiano anche consigliato di ridurre l apporto di acqua ....

Per ciò che riguarda il farmaco LCZ etc etc ...non so a cosa si riferisca , dal momento che io , pur essendo di questa galassia , non ho mai sentito parlare.
A meno che non sia la sigla di qualche particolare protocollo sperimentale del quale ovviamante non posso sapere alcunché
Saluti
[#2] dopo  
Utente 141XXX

Iscritto dal 2009
Buonasera Dottor Cecchini

Grazie per la risposta.

Relativamente a LCZ696 si tratta di una molecola sperimentale della quale avevo letto qualcosa sul sito di quotidianosanita.it e sul sito di pharmastar.it

Link 2 [febbraio 2015]
http://pharmastar.it/index.html?cat=4&id=17473

Link 1 [agosto 2014]
http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=23118

Cordiali saluti
Marco da Genova
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Di questi antagonisti se ne parla da tempo, ignoravo la sigla, invece.
Tenga comunque conto che a parte i farmaci sperimentali, è bene somministrare quello che finora si è dimostrato efficace in maniera dimostrata , così come la drastica riduzione del sale nella dieta ed un abbondante idratazione si sono rivelate indicate.
Senza mai dimenticarsi dell era del paziente...
Arrivederci