Utente 101XXX
Dottori mi è stata diagnosticata una placca fibrotica di Peyronie sul dorso del pene. La mia situazione è un pò complessa perchè sono anni che ho problemi al pene. Ho alcune deformazioni del pene sul lato destro e centrali ma mi consentono lo stesso di avere rapporti ed anche una buona erezione. Il problema sussiste nelle erezioni mattutine senza stimolo sessuale e principalmente nella posizione supina. In questa posizione il pene non ha un'erezione completa, diviene rigido e deforme come se fosse legnoso e oltretutto dolorante sul dorso, inoltre il glande resta piccolo e molle. Se mi alzo in piedi il pene aumenta di volume e anche il glande ha la sua erezione normale. Infatti se ho erezione in altre posizione specialmente in quella eretta il pene va bene. Io credo che sia un problema di afflusso del sangue, e inoltre il problema aumenta la mattina quando non vi è uno stimolo sessuale. Ho questo problema da diversi anni, ma credo stia peggiorando. Circa 8 anni fa ho avuto un trauma al pene, infatti ho ancora le deformità evidenti. Dalla eco risulta una placca non calcifica che sto curando con integratori, da 2 mesi senza risultato. Io credo che queste erezioni mattutine e molto rigide sono pericolose perchè il pene è poco elastico e rischia di avere altri traumi, forse il sangue non arriva a tutti i corpi cavernosi e si ha questa situazione anomala, che si risolve alzandomi. Grazie Mille
Spero esista una soluzione perchè sono un ragazzo giovane.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile lettore,

purtroppo le devo ricordare che, in questi casi, senza una valutazione clinica diretta, è impossibile formulare una risposta corretta, cioè capire la reale causa del suo problema sessuale e dare quindi una indicazione su quali passi successivi fare sia a livello diagnostico ma soprattutto terapeutico.

Bisogna, a questo punto, consultare o riconsultare in diretta un esperto andrologo.

Un cordiale saluto.