Utente 378XXX
Buongiorno,
Sono un ragazzo di 26 anni finorain buona salute, vi scrivo per un problema che ho notato nella giornata di ieri. ieri pomeriggio ero in macchina e stavo guidando per un piccolo viaggio e ho notato delle leggerissime "fitte" di un secondo (piú che dolorose è come un leggero fastidio) che si estendevano dalla coscia sinistra ai testicoli. Non ci ho fatto molto caso inizialmente, non essendo dolorose e molto diramate nel tempo. La sera stessa ho avuto anche un rapporto sessuale e non ho notato assolutamente nulla di strano, nessun dolore.
Questa mattina mi sono svegliato nel letto con le stesse piccole fitte che coinvolgono principalmente il testicolo sinistro e la coscia sinistra. Il testicolo comunque al tatto non è dolente nè gonfio, anche tastando non percepisco nulla di strano, provo solo queste leggere fitte ogni tanto, sia che sia seduto o in movimento!
Gli ultimi due giorni sono stati un po' stressanti e ho indossato un paio di jeans un po' stretti. Secondo voi è possibile che si tratti di una cosa passeggera? Mi consigliate di vedere in questi giorni come si evolve la cosa? Dovrei fare qualcosa nel frattempo? Sono un pò spaventato perché non ho mai avuto problemi nella zona genitale fino a ieri.
Vi ringrazio veramente per l'attenzione.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,i testicoli,contenuti nello scroto,sono sottoposti a continui microtraumi.
Il suo caso non mi sembra interessante,anche,e,soprattutto,perché ci riferisce di aver avuto un normale rapporto sessuale che,come é noto,rappresenta un atto fortemente traumatico per i testicoli.Comunque,potrebbe approfittarne per sottoporsi dai una routinaria visita andrologica.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 378XXX

Iscritto dal 2015
Grazie mille per la tempestiva risposta dott. Izzo.
Oggi la situazione è molto migliorata, le fitte sono molto più impercettibili e molto più spaziate nel tempo. Tengo comunque la situazione sotto controllo.
Mi consiglia di sospendere l'eventuale attività fisica fino alla completa normalità della zona? C'è qualche crema o altro che può aiutare o è meglio lasciare che passi tutto da solo?
Ho una partenza imminente per un viaggio, ma sicuramente al mio rientro pianificherò una visita andrologica di routine, considerato che non ne ho mai effettuata una.
La ringrazio ancora per l'attenzione.
Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Utente 378XXX

Iscritto dal 2015
Buongiorno,
Vi scrivo per aggiornarvi sulla situazione. Dopo una settimana dall'inizio di questi sintomi, il tutto si è leggermente attenuato. Le piccole fitte le ho avute unicamente il primo giorno, dal secondo in poi solo fastidi passeggeri. Ad oggi persiste ancora un leggero fastidio che provo principalmente sulla gamba sinistra e testicolo sinistro. Ribadisco però che non è un "dolore", al tatto non provo alcuna sensazione, anche visivamente è tutto normale...! Lo scorso weekend è stato molto faticoso avendolo trascorso come turista. Ho percorso molti Km a piedi e salito centinaia di scalini, ma a parte un normale indolenzimento ai polpacci stavo bene. Ho avuto anche diversi rapporti sessuali e anche in quelle occasioni nessun problema e nessun dolore. I fastidi tendono a manifestarsi a riposo, soprattutto al mattino appena sveglio, magari per qualche posizione che assumo durante la notte che preme su qualche zona.
Secondo voi si può trattare di qualche infiammazione? Non riesco proprio a capire l'origine di questo fastidio!
Vi ringrazio per l'attenzione.
[#4] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...il rapporto sessuale é l'evento che maggiormente traumatizza i testicoli...In assenza di dolenzia,ritengo che il quadro clinico sia scollegato da un coinvolgimento testicolare.Cordialità.
[#5] dopo  
Utente 378XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio molto dott. Izzo per la risposta.
Mi perdoni se sono insistente, purtroppo il mio medico di base tornerà disponibile settimana prossima e quindi non mi resta che il web nell'attesa...!
Ultimo parere che le chiedo e poi non la disturbo più. Leggendo su internet ho trovato casi di leggera pubalgia (che spesso viene confusa per varicocele) che rispecchia i miei stessi sintomi. Io in effetti prima dell'inizio delle famose fitte avevo eseguito in palestra esercizi abbastanza pesanti sui muscoli adduttori, esagerando erroneamente probabilmente. Ho letto che il fastidio si percepisce principalmente al momento del risveglio e che svanisce durante gli allenamenti, inoltre ci sono casi in cui questi fastidi inguinali comprendono anche parte delle scroto e testicolo. Secondo lei quindi potrebbe essere possibile un'infiammazione di questa tipologia?
È specificato che in casi leggeri la terapia è riposo e antinfiammatori. In attesa della visita medica mi consiglia di assumere qualcosa o meglio attendere?
La ringrazio ancora per l'attenzione che mi sta prestando.
Cordiali saluti.
[#6] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...mi limiterei al riposo,in attesa del consulto medico previsto.Da questa postazione telematica,non potendo visitare,non é concesso prescrivere una terapia.Cordialità.
[#7] dopo  
Utente 378XXX

Iscritto dal 2015
Rieccomi gentilissimo dott. Izzo. Ieri sono riuscito a trovare il mio medico di base e mi sono sottoposto ad una visita, la aggiorno brevemente:
dopo un mio racconto dettagliato degli sviluppi dei sintomi, ha escluso anche lui eventuali patologie riguardanti i testicoli (anche se non mi ha visitato la zona). Mi ha fatto sdraiare e fatto fare alcuni movimenti particolari con la gambe e, non provando io alcun dolore, ha così escluso anche un eventuale leggera pubalgia.
Dopo un pò di ragionamenti ha espresso come sua diagnosi una "Protrusione Discale" dovuta a sforzi eccessivi eseguiti in palestra.
Mi ha così consigliato riposo, un pò di stretching della colonna e mi ha prescritto come farmaco il Medril per 5 giorni una compressa da 16mg e per altri 4 giorni mezza compressa. Mi ha poi consigliato di fare una Rx rachide lombo-sacrale.
Ieri ho iniziato la terapia, oggi mi sento leggermente meglio. L'ultima cosa che le chiedo in merito al suo campo è questo: può una protrusione discale provocare fastidi anche nella zona scrotale?
Grazie mille per il supporto di questi giorni.
Cordiali saluti.
[#8] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...la protrusione discale va diagnosticata.Comunque,una relazione vinpuo' essere.Cordialita'
[#9] dopo  
Utente 378XXX

Iscritto dal 2015
Grazie per la celere risposta dott. Izzo.
In settimana eseguirò l'Rx e tornerò dal mio medico, la aggiornerò quando avrò più dettagli.
Grazie ancora per l'attenzione che mi ha dedicato.
Cordiali saluti.
[#10] dopo  
Utente 378XXX

Iscritto dal 2015
Buonasera dott. Izzo,
volevo aggiornarla sulla mia situazione: ho ritirato questa sera il referto della mia radiografia lombosacrale, le riporto l'esito: "Minima deviazione sinistro-convessa con conservata lordosi. Non sono apprezzabili significative alterazioni della morfologia somatica ad eccezione di una modesta sclerosi dei capi ossei. Nel complesso conservata l'ampiezza degli spazi intersomatici."
Secondo lei questo esito potrebbe essere in qualche modo a supporto della tesi sostenuta dal mio medico di base? Venerdì dovrei avere il prossimo appuntamento da lui, saranno pronti anche gli esami ematici che ho fatto, nel frattempo volevo sapere appunto un suo parere esterno in merito.
Per quanto riguarda i miei fastidi, i testicoli e la zona inguinale in generale non mi sembra più interessata, sembra tutto normale! Permangono qualche volta piccoli fastidi ad entrambe le cosce ma nulla di doloroso, e soprattutto non sempre...! Ho concluso due giorni fa il ciclo di terapia con Medrol.
La ringrazio ancora per l'attenzione che mi dedica.
Cordiali saluti.
[#11] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...credo che vi sia coerenza tra esito delle indagini radiologiche e sintomatologia clinica,peraltro sfumata.A questo punto,sottolinerei la necessità di un decremento ponderale.Cordialità.
[#12] dopo  
Utente 378XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio come sempre per la celere risposta. Venerdì porterò tutto al mio medico di base, nel frattempo proprio questa sera è avvenuta una cosa molto curiosa.
Ho accompagnato la mia ragazza da un osteopata per un problema alla schiena e ho quindi approfittato per mostrargli la mia radiografia. Mi ha detto che la schiena non ha nessun problema ed interessato mi ha chiesto quale fosse il mio problema reale! Ad un certo punto pare abbia avuto un'illuminazione e mi ha elencato una serie di sintomi che corrispondevano completamente ai miei! A quel punto mi ha detto che soffro di una cosa molto semplice e comune che ha visto spesso, la ha chiamata "Disfunzione della cerniera toracolombare o dorsolombare". Mi ha detto che può venire per sforzi eccessivi e mi ha mostrato delle immagini che mostravano la zone colpite da questa disfunzione che erano proprio la coscia e la zona inguinale, parte sotto dei testicoli compresa. In sintesi mi pare di aver capito sia una vertebra che ha infiammato un nervo che scende poi nella gamba. Mi ha così fatto una manipolazione alla schiena e devo ammettere che mi sono sentito subito meglio. Mi ha detto di aspettare una settimana che il nervo si disinfiammi e nel caso sentissi ancora qualche leggero fastidio riprendere un appuntamento per un'altra manipolazione.
So che non è proprio il suo campo, ma lei cosa ne pensa in merito? L'osteopata mi è sembrato competente e convinto, venerdì riferirò tutto al mio medico di base comunque.
Grazie ancora per l'attenzione che mi dedica.
Cordiali saluti.