Utente 378XXX
Buonasera. Sono un ragazzo di 24 anni. Mi capita di frequente di eiaculare precocemente con la mia partner. Il problema non di manifesta sempre con la stessa entità: per esempio se siamo stati insieme tutto il giorno o se ci sono stati molti contatti, il livello di eccitazione è molto alto e la mia durata è brevissima (basta anche un minimo tocco qualche volta). In altri momenti, per esempio nei rapporti improvvisati, in cui il desiderio è piu basso, la durata si estende a tempi normali.
Non ho problemi al secondo round in cui ho il pieno controllo dell'eiaculazione e in genere sono in grado di proseguire finchè la partner non lamenta di essere dolorante.

Sono un tipo piuttosto ansioso e sicuramente questo ha un certo peso. Tuttavia ho un glande molto sensibile tanto che se la lubrificazione non è buona la penetrazione mi provoca un dolore abbastanza forte. Se invece la lubrificazione è buona al minimo movimento sento piacere, e (salvo i casi estremi in cui proprio non supero i preliminari) devo fermarmi continuamente per non eiaculare, e la cosa risulta frustrante. Come ho detto il problema è molto minore se il mio livello di eccitazione è basso mentre è inesistente quando riprendo dopo il primo orgasmo. Può esserci alla base anche un problema di eccessiva sensibilità?
Altra domanda: ho costantemente dei battiti accelerati (90 a riposo da seduto, sopra i 100 in piedi), talvolta sono soggetto a palpitazioni e sensazioni di sentire il cuore ''muoversi'', in modo irregolare e fastidioso (questo sintomo non si verifica in situazioni ansiogene, in genere si verifica in casa quando faccio determinati movimenti, soprattutto quando distendo il petto. Specifico che ho fatto i dovuti esami cardiologici che non hanno evidenziato anomalie). Sono fortemente intollerante al caldo (per intenderci sudo col giubbetto d'inverno) e chi mi tocca mi fa sempre notare come la mia pelle sia sempre bollente. Sono poi spesso ansioso e irritabile e ho frequenti sbalzi di umore. Posso aspettarmi dagli esami qualche problematica alla tiroide? Chiedo ciò perchè ho letto che spesso l'ipertiroidismo è accompagnato da EP.

Veniamo infine alla seconda questione, relativa al periodo refrattario. Come ho detto col secondo round riesco sempre a soddisfare pienamente sia me stesso che la partner, che tuttavia si è lamentata del fatto che tra i due round ci sia il periodo refrattario. Esso è compreso tra i 15 e i 20 minuti in gerere. La mia ragazza, che ha afferma di avere avuto decine di partner, dice che la cosa le sembra molto anomala per un 24 enne. La prima volta che lo abbiamo fatto si è arrabbiata sibuto dopo che avevo perso l'erezione dopo l'orgasmo, minacciando di lasciarmi. Ora sostiene che a 25 anni non dovrei perdere l'erezione, se non per uno o due minuti (anzi, dice che è cosi anche per i 35/40enni) e che i miei tempi sono da 50/60enne.
Sono davvero sopra la media i miei tempi? io sono caduto dalle nuvole a sentire quelle parole, e ovviamente mi creano molta ansia.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,abbandoni l'idea che il "secondo round" debba essere il fattore qualificante della sua vita sessuale e,soprattutto,non si faccia divorare da questa partner,lasciandola nel convincimento che la "normalità" sia nel restringere il periodo refrattario.Si avvalga di gel,pomate o quant'altro possa meglio lubrificare il glande in corso di coito.E' mai stato visitato da un andrologo?Esistono condizioni anatomiche,legate al prepuzio ed al frenulo,che possono favorire l'eiaculazione, aldilà dello stato ansiogeno.Cordialità.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

una donna che misuri la qualità dei rapporti sessuali con il cronometro, in un confronto con altri partners avuti prima, potrebbe avere un tasso di soddisfazione difficile da soddisfare.
cerchi di consultare uno specialista andrologo che possa vedere se il suo pene stia bene, se ci siano problemi di fimosi o di prepuzio se sia il caso di abbassare il rilevante stato di ansia con una blanda terapia ansiolitica.
Tenga presente che il rapporto sessuale dovrebbe essere solo un momento di particolare piacere non una gara con tempi, scadenze, batterie, ripartite....
cari saluti
[#3] dopo  
Utente 378XXX

Iscritto dal 2015
Sono in attesa di essere visitato da un andrologo. Nel frattempo, nell'attesa mi stavo informando qui.

Per quanto riguarda le pomate lubrificanti, durante i rapporti mi è sembrato che la lubrificazione tenta a peggiorare le cose, perchè trasforma una sensazione fastidiosa e talvolta dolorosa in una più piacevole.
Ho sempre avuto una fortissima produzione di liquido pre eiaculatorio, del tipo che devo stare attento al tipo e colore di pantaloni che ho mentre sono con una ragazza, perchè altrimenti si vedrebbe (basta anche solo parlare con la ragazza perchè ciò si verifichi, anche senza erezione). Le stesse ragazze si sono sempre stupite di quanto fosse copiosa la produzione, pensando diverse volte che avessi eiaculato.
Quando per qualche motivo (es. rapporto inaspettato) questo liquido non è presente, le mie capacità di controllo migliorano, tant'è che in queste situazioni non parlerei nemmeno di eiaculazione precoce.
[#4] dopo  
Utente 378XXX

Iscritto dal 2015
Aggiungo comunque che il riflesso eiaculatorio insorge sempre quando avviene lo srotolamento/arrotolamento del prepuzio.
Questo l'ho sempre osservato anche in solitaria. Ci sono due situazioni in particolare in cui faccio una grande fatica a controllarmi anche nella masturbazione e un minimo movimento fa comparire le pulsazioni che precedono l'eiaculazione.

La prima è quando, richuidendo il prepuzio, esso resta bloccato sotto il glande e poi, tirando ancora, si sblocca richiudendosi. Quando il prepuzio è in questa situazione un minimo movimento mi provoca lo stimolo ad eiaculare.

La seconda è invece quando viene stimolata la regione in cui il prepuzio si ripiega su se stesso, cioè il confine tra le due parti di pelle in mutuo contatto l'una con l'altra. Questa zona è evidente al tatto e al minimo tocco avverto il riflesso eiaculatorio.

E' invece molto difficile che io eiaculi involontariamente stimolando il glande senza nel frattempo toccare il prepuzio, sia in coppia che da solo.


Aggiungo infine un'altra cosa, nel caso possa avere un peso. Il frenulo mi è sempre sembrato piuttosto corto: in caso di lubrificazione non buona mi risulta dolorosa la penetrazione. E anche in condizioni di buona lubrificazione mi capita diverse volte di sentire improvvisamente un dolore fortissimo al frenulo, tanto da dovere interrompere e accendere la luce per vedere se si sia strappato o meno. Nonostante ciò riesco a srotolare completamente il prepuzio (e in tale situazione posso stimolare per lungo tempo, provando forte piacere, senza eiaculare). Tuttavia il prepuzio resta in questa posizione solo se lo tengo con le dita, dato che il frenulo lo sento tirare. Se non lo trattengo completamente abbassato si attorciglia sotto il glande, un po' perchè tirato dal frenulo e un po' perchè la pelle è piuttosto abbondante. Lo scrivo perchè magari conta qualcosa e nel frattempo vorrei informazioni, mentre aspetto la visita con l'andrologo, già prenotata.
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...ci aggiorni,se ritiene,dopo la visita andrologica.Cordialità.
[#6] dopo  
Utente 378XXX

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Un'altra domanda tecnica. Mi ha appena telefonato l'ospedale confermandomi la prenotazione dell'andrologo ma la data si sposta molto in la.

Posso prenotarlo in privato ma conosco anche nella mia zona un altro specialista molto conosciuto, che però è urologo e non andrologo. Va bene comunque?
[#7] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...va bene.Cordialità.