Utente 362XXX
Buongiorno dottori, scrivo in questa sezione per il motivo che poi capirete.
All'inizio di settimana scorsa ho notato per caso, al tatto, due palline sottopelle all'inguine destro, una a poca distanza dall'altra. Al tatto erano mobili e doloranti (non dolore forte, abbastanza da poter dire che al tatto facevano male). Ero andato quindi dal medico che dopo averle tastate mi disse "non dovrebbe essere nulla di che ma per sicurezza fai una ecografia". Per fortuna ho trovato subito posto e venerdì ho fatto l'ecografia, il dottore mentre mi visitava e guardava il monitor mi ha sempre tranquillizzato spiegandomi che se fosse stato qualcosa di brutto avrebbe notato altre caratteristiche concludendo dicendo che fossero quindi linfonodi reattivi e dicendomi di stare sereno. Oggi ho ritirato il referto in cui era riportato appunto quello dettomi dal medico durante l'ecografia. Non ho l'esito sottomano quindi cerco di spiegarvi il meglio possibile cosa c'è scritto : "in sede inguinale destra presenza di due linfonodi ingrossati doloranti al tatto e mobili, uno dei due con maggiore VASCOLARIZZAZIONE rispetto alla norma, grandezza entrambi circa 22mmX5mm, diagnosi Linfonodi reattivi ". Questo referto l'ho portato subito stamattina dal mio medico che mi ha detto " ok se sono reattivi è un buon segno però se non ti spariscono entro due settimane torna da me perché dovrò farti vedere da un chirurgo "

ecco dottori adesso sono preoccupato a differenza del giorno l'ecografia in cui quel dottore mi aveva rassenerato in ogni modo... E gentilmente vorrei mi rispondeste a questi dubbi

1) adesso questi due linfonodi li sento leggermente più piccoli o comunque rimasti invariati, assolutamente non sono aumentati. La differenza è che giorni fa mi faceva male al tatto invece adesso il dolore è inesistente. Questo secondo voi cosa significa?

2) perché il mio medico mi ha "spaventato" parlando di chirurgo, mentre il dottore dell ecografia mi aveva rassicurato durante tutta la visita dicendomi di andare dal medico solo se noto aumento di grandezza o forte dolore ? Adesso non so a chi dare retta..

3) mi spiegate se quel termine nel referto "uno dei due linfonodi ingrossati risulta con maggiore VASCOLARIZZAZIONE rispetto alla norma" è sinonimo di qualcosa di brutto?

Spero nel vostro aiuto. Grazie anticipatamente

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[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Stia tranquillo : se la diagnosi è di linfonodi reattivi non deve fare assolutamente nulla , anche perché sicuramente tra due settimane saranno lì con le stesse dimensioni, perché l'ingrossamento dei linfonodi, anche quelli reattivi sono molto lunghi.

Quindi allunghi i tempi per il controllo clinico e nel frattempo stacchi da Internet nel cercare informazioni su un tema così ansiogeno come i linfonodi.

Legga perché

Linfonodi
http://www.medicitalia.it/consulti/archivio/273602-per_il_dott_catania.html

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/linfonodi_sistema_linfatico.htm

Tanti saluti
[#2] dopo  
Utente 362XXX

Iscritto dal 2014
Gentile Dottore la ringrazio. Ha detto quello che speravo ovvero quello che mi è stato detto dall ecografo. A questo punto non capisco perché il medico mi ha detto quelle cose... Non capisco davvero perché...

Comunque gentilmente vorrei rubarle un attimo per chiederle, dato la mia ignoranza, una cosa : questi linfonodi reattivi sono appunto una reazione a qualche infiammazione no? Quindi visto che i tempi di diminuzione di dimensioni sono molto lunghi, non esiste un modo per fronteggiare L'infiammazione e far guarire tutto più velocemente? Queste cose nessuno dei medici me l'ha mai detto.

[#3] dopo  
Utente 362XXX

Iscritto dal 2014
E un ultima domanda dottore, controllando il referto ho letto che la diagnosi è "diagnosi suggestiva di linfonodi reattivi" , quel termine suggestiva cambia qualcosa o resto tranquillo dottore?