Utente 379XXX
Salve dottore,
mia figlia ha 14 anni.Due anni fà le fù diagnosticato un reflusso laringo faringeo.Che si presentava con crisi di tosse asinina che durava anche ore.Come terapia ha eseguito: prantoprazolo 20 mg,gaviscon dopo i pasti, peridon prima dei pasti.La situazione sembrava migliorata ma 4 mesi fa è inziato tutto dopo una tracheite.Col tempo è pegggiorata,ha crisi continue dopo mangiato di tosse e vomito e dolore di stomaco persistente.Ha lasciato scuola e danza perchè le crisi di tosse durano ore ed è molto debilitata.Ha perso dieci chili.Durante le crisi si gonfia l''addome e si indurisce,va in bagno ed espelle cibo,vomita in continuazione tutto ciò che mangia,e va in apnea, e ci sono momenti di tachicardia o momenti in cui il cuore rallenta.Soffre di laringite cronica,e ogni mese le viene tracheite o plache alla gola che vengono trattate con antibioti.Abbiamo effetuato molti esami e fatto molte visite,alla fine dopo una gastroscopia è stato diagnsticato Cardias beante,e stiamo aspettando i risutati delle biopsie.La nuova terapia è : levopraid prima dei pasti e esox one dopo i pasti e ranitidina prima di coricarsi.Sono 5 giorni di cura ma nulla cambia,se non dovesse migliorare cosa ci consigliate?è possibile un intervento?

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Dr. Felice Cosentino
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Non pensi assolutamente all'intervento per il cardias beante. Sua figlia ha necessità solo di essere correttamente inquadrata da un buon gastroenterologo che consideri i disturbi da reflusso, eventuali intolleranze e, soprattutto, la sfera psicologica.


Cordialmente