Utente 817XXX
Buongiorno sono una signora di 48 anni dal mese di giugno sono in chemioterapi, ho completato 5 cicli quindi 10 trattamenti mi manca un ciclo, al momento le mie braccia sono sempre doloranti e dure con lunghe strisce rosse, cosa posso fare oltre che usare creme tipo reparil o edeven che non mi danno alcun sollievo e poter recuperare almeno qualche vena x terminare i trattamenti?
In attesa di una vostra isposta cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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NAPOLI (NA)
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L'alternativa all'incannulamento ripetuto di vene periferiche per la somministrazione di farmaci istiolesivi è il posizionamento di un Port venoso. Si tratta di un dispositivo impiantabile nel sottocute della regione pettorale che consente la puntura ripetuta di una membrana attraverso la quale vengono veicolati i chemioterapici in una vena centrale (Giugulare interna, Succlavia).
Si tratta tuttavia di una procedura invasiva che è forse sproporzionata al suo caso, trovandosi tutto sommato in prossimità della fine del trattamento.
[#2] dopo  
Dr. Mario Forzanini
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BRESCIA (BS)
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in ogni caso la terapia delle flebiti post-chemioterapiche al braccio si avvale di presidi lenitivi (creme topiche), antiinfiammatori e talora profilassi con eparine sottocute, prescrivibili ovviamente dopo una corretta valutazione del quadro da parte di chi la segue per la chemioterapia.
[#3] dopo  
Utente 817XXX

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Vi sono molto grata x la risposta al mio consulto arrivata in tempi cosi' brevi, faro' presente ai medici che mi seguono i vostri consigli. Infiniti ringraziamenti.