Utente 382XXX
Buongiorno, in seguito ad una caduta da circa due mesi ho dolori alla spalla destra. Poiche' negli ultimi giorni i dolori sono diventati veramente insopportabili con irradiazione anche al collo mi sono sottoposto a Risonanza Magnetica.
Il referto e' il seguente:
Struttura delle ossa dell'articolazione della spalla regolare. Non si evidenziano fratture o danni ossei. L'articolazione Acromion Claveare ha segni di artrosi, non si evidenziano grossi speroni acromiali. Acromion inferiormente convesso di Tipo II.
Nella parte estrema anteriore del tendine sovraspinato c'e' una lesione in direzione AP della superficie interna di circa 10 mm., che non sembra penetrare il tendine (il mezzo di contrasto non arriva dal tendine alla borsa); altrimenti tendini della cuffia regolari e normalmente posizionati. Edema sulla superficie esterna della cuffia, subacromiale. Ne' atrofia muscolare ne' edema da denervazione. Tendine del bicipite nel suo solco, verso la fine del solco segni di tendinosi. Leggera irregolarita' della cartilagine nel margine inferiore della cavita' glenoidea, altrimenti la cartilagine dell'articolazione e' ben conservata. Labbro glenoideo in posizione normale, non ci sono segni di lesione.

Conclusioni:

Rottura parziale della superficie interna del tendine sovraspinato vicino all'inserzione, non ci sono segni di rotture penetranti, gonfiore subacromiale sulla superficie esterna della cuffia. Artrosi dell'articolazione Acromion Claveare.

Mi scuso per eventuali termini sbagliati ma ho dovuto tradurre da una lingua che non conosco benissimo e spero che sia comprensibile.
Qui mi hanno suggerito di procedere con l'intervento chirurgico, voi cosa consigliate?

Grazie e buona giornata.

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[#1] dopo  
382191

Cancellato nel 2017
Gentile utente,
l'indicazione chirurgica su una lesione parziale di questo tipo è ancora oggi oggetto di dibattito.
Alcuni chirurghi della spalla preferiscono intervenire subito, altri preferiscono curare la spalla con fisioterapia e terapia medica e controllare la situazione a distanza di mesi, magari con l'ecografia o nuovamente con la risonanza magnetica.
Vista la sua età propenderei per la prima opzione (quella chirurgica), proprio per salvaguardare la sua cuffia dei rotatori e farla 'durare' di più per i prossimi anni.
Da non trascurare è il fatto che lei ha anche l'artrosi dell'articolazione acromion/claveare. Questa può dare dolore indipendentemente dalla lesione tendinea, ma non sempre. Se fa male si può curare con terapia infiltrativa, antiinfiammatori e terapia fisica; solo in casi estremi con la chirurgia.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Dr. Luigi Grosso
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Proporle una indicazione terapeutica è impossibile poiché per lo specialista è indispensabile acquisire i parametri della visita clinica oltre quelli di tipo strumentale. (RX, TC, RM, ecc.).
Tuttavia, da quel poco che si può intuire dal referto della sua risonanza magnetica, potrebbe trattarsi di una patologia della spalla che si chiama: "Sindrome da impingement subacromiale" (... legga al link: http://www.medicitalia.it/minforma/ortopedia/1758-sindrome-conflitto-subacromiale-spalla.html ).
Le consiglio di consultare un Chirurgo della Spalla al fine di stabilire se ci sono i presupposti per un trattamento farmacologico oppure chirurgico.
Auguri
[#3] dopo  
Utente 382XXX

Iscritto dal 2015
Buongiorno,
innanzitutto desidero ringraziare i medici che hanno prontamente risposto alla mia richiesta. E' veramente encomiabile che dei medici si prendano la briga di rispondere impiegando gratuitamente minuti del loro prezioso tempo.
Per rispondere al Dr.Caramagno: il chirurgo che ho consultato mi ha prospettato esattamente quello che lei dice. Secondo la sua opinione il 50% dei suoi pazienti decidono per l'operazione e il 50% optano per una terapia riabilitativa e antidolorifici. Mi ha un po' spaventato con i tempi di recupero che secondo lui si aggirerebbero sui sei mesi, e per le prime 4/6 settimane dovrei portare un tutore.
Per quello che riguarda l'artrosi fino al momento della mia rovinosa caduta non avevo il benché minimo dolore alla spalla e non ho mai nemmeno sospettato che potessi avere l'artrosi A/C.
Per quello che invece riguarda la risposta del Dr.Grosso le dico che sinceramente non credo di soffrire della sindrome da conflitto, infatti la mia lesione, anche secondo l'opinione del chirurgo da me consultato, e' dovuta alla caduta, veramente brutta, che ho avuto nel mese di marzo. Fino a quel momento non ho mai avuto problemi con la mia spalla destra. Inoltre dalle immagini da lui esaminate e nel referto non si evidenziano segni di questa patologia. Tenga presente che non faccio un lavoro manuale che richiede il sollevamento di pesi sopra la testa e la mia attività sportiva consiste solo nello jogging.
Grazie di nuovo e cordiali saluti