Utente 889XXX
Buongiorno, perdonate anticipatamente l'eventuale errore, ma credo che il consulto possa anche essere posto nella sezione Neurochirurgia, però gradirei ricevere anche il parere Ortopedico, perchè se dovessi convincere mia mamma a farsi visitare, da profana desidererei indirizzarla in maniera corretta.
Il problema, è che mia mamma (nata a Luglio 1952) teme assolutamente qualsiasi controllo medico, perchè purtroppo l'ignoranza, associata all'ascolto di pareri gratuiti da parte di chicchessia, la portano a pensare che un eventuale intervento chirurgico la destinerebbe sulla sedia a rotelle...
La realtà però, la vede soffrire drammaticamente e con lei tutti noi, perchè perennemente immobilizzata ed incapace di svolgere qualsiasi attività comune.

Vi riporto il referto della RM ritirata oggi:
Indagine condotta di base con sequenze sagittali in T1 T2 e Stir ed assiale in T2, per ernie plurime.
Presenza di marcati artefatti da movimento specialmente nella T1 che inficiano la normale risoluzione diagnostica della metodica; per quanto valutabile

Ipolordosi del rachide lombare
Regolare calibro dello speco vertebrale
Normale intensità di segnale del cono midollare e della cauda
Presenza di alcune ernie di Schmorl

D12 L1: ernia mediana-paramediana sn in appoggio sul sacco durale
L1L2: protrusione discale posteriore eccentrica per prevalenza a dx, con parziale impegno intraforaminale omolaterale
L2L3 ed L3L4: protrusione discale posteriore a parziale estensione intraforaminale bilaterale
L4L5: ernia intraforaminale sn con conseguente conflitto meccanico radicolare con radice emergente L4
L5S1: profilo discale posteriore nella norma
utile, se clinicamente opportuno, esame EMG degli arti inferiori.

Ecco quindi che, sono cortesemente a chiedere un parere che innanzitutto mi possa consentire di "capire" la gravità di tutti i termini indicati nella RM, il futuro di mamma, e cosa più utile fare nell'immediato, oltrechè, sapere se dal solo referto si lasci presagire un reale intervento chirurgico.
Grazie in anticipo!
[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Purtroppo non è possibile esprimere un parere solo leggendo un referto di una RMN. Le ricordo che la RMN non ha nessun significato clinico da sé sola ma acquista rilievo solo quando va a completare la visita medica integrandosi con quanto emerso dall'esame clinico. Il referto descrive la presenza di protrusioni discali da D12 a L5,con protrusioni discali a tutti i livelli e due ernie del disco. Per decidere quale sia il trattamento appropriato per Sua madre è assolutamente indispensabile interrogare, ascoltare e visitare la signora, in modo da individuare le cause dei suoi disturbi. Convinca Sua madre a farsi visitare da un ortopedico esperto in chirurgia vertebrale (porti con sé le immagini della RMN e non il solo referto). Per quanto riguarda un eventuale intervento chirurgico, comunque Sua madre non è obbligata a sottoporvisi e può rifiutare di essere operata in qualsiasi momento. È ovvio che nel caso che venisse proposto un intervento è opportuno farsi spiegare bene dall'ortopedico il tipo di intervento, lo scopo che si propone, percentuali di successo, possibili rischi e complicazioni, ecc. Parimenti bisogna farsi spiegare anche quali possono essere i rischi a NON farsi operare.
Cordiali saluti