Utente 215XXX
Buonasera,

Da alcuni mesi (fine gennaio circa) soffro di dolori alla spalla sinistra, in qualsiasi momento della giornata. È difficilmente localizzabile, tuttavia lo sento in profondità, quasi come se fosse nell'osso.
Sento inoltre, facendo roteare la spalla, un rumore strano, un "clac clac" che l'altra spalla non fa.
Il periodo di maggior dolore è stato tra febbraio e marzo; non è comunque mai passato del tutto.
È fastidioso, mi impedisce di fare le mie normali attività come sempre, devo stare attento e carico di più l'altra spalla.
Ho fatto una rx (tutto a posto tranne due isole di compatta, che sono innocue da ciò che mi è stato detto dal radiologo); ho fatto anche un'ecografia, tutto a posto anche lì.
Ho fatto alcuni trattamenti di osteopatia: hanno aiutato ma non hanno fatto cessare il dolore.
Cosa mi consigliereste di fare?

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[#1] dopo  
382191

Cancellato nel 2017
Gentile utente,
per fare una diagnosi appropriata è fondamentale la visita clinica: capire se i rumori che sente sono associati ad alcuni movimenti, se corrispondono ad alcuni punti dolorosi, verificare la stabilità e motilità della spalla, apprezzare eventuali lassità legamentose.
Per avere un'idea più precisa potrebbe essere di aiuto avere qualche informazione in più: per esempio attività lavorativa o attività sportiva svolta, precedenti eventi traumatici, eventuali patologie concomitanti, arto dominante (mancino o destrimane).
Detto ciò comunque la spalla va valutata con l'esame clinico.
Cordiali saluti.

[#2] dopo  
Utente 215XXX

Iscritto dal 2011
Buonasera Dottore, grazie per la risposta.
La mia attività lavorativa comporta movimenti abbastanza ripetitivi per il braccio (controllo qualità su pezzi in acciaio, quindi tipo ecografia) ma, generalmente, non pesantissimi.
Ho frequentato un paio di anni, in maniera incostante, la palestra (ma è da 4 anni che non ci vado) ed ora mi limito a due tiri a basket fra amici.
Eventi traumatici non ce ne sono stati.
L'arto dominante è il destro, l'arto dolorante è il sinistro; va specificato però che sono quasi ambidestro, nel senso che se si stanca il braccio destro posso usare il sinistro senza problemi. Talvolta uso direttamente il sinistro e solo dopo mi accorgo che non ho usato il destro.
Il dolore è difficilmente localizzabile e non c'è un movimento preciso che lo scatena, però quando dormo sulla spalla sx si fa sentire.
É possibile che qualcosa sfugga all'abbinata RX-Ecografia?
La ringrazio
[#3] dopo  
382191

Cancellato nel 2017
La risposta è sì, nel senso che qualcosa può sfuggire a qualunque esame, radiologico e non. Ogni esame ha una sua specificità e sensibilità che non è mai il 100%, neanche per i più sofisticati come la risonanza magnetica.
E' per questo che la visita specialistica è fondamentale. Cioè è molto importante formulare un'ipotesi diagnostica prima di fare gli esami per sapere cosa cercare, altrimenti è come cercare un ago in un pagliaio.
Da quello che dice i problemi alla sua spalla potrebbero derivare da una sindrome da impingement, un termine che racchiude vari problemi in cui sono coinvolti in vario modo e con intensità differente i tendini della cuffia dei rotatori. Questi problemi di solito vengono rilevati dall'ecografia, anche se qualcosa può sfuggire.
La risonanza magnetica fornisce informazioni più approfondite e direttamente visibili allo specialista, ma ribadisco che la prescrizione di una risonanza, a mio avviso, va fatta dopo visita medica (specialista o no).
[#4] dopo  
Utente 215XXX

Iscritto dal 2011
Buonasera Dottore,

Sono passati alcuni mesi ma, complici problemi familiari, sono riuscito solo questa settimana a sottopormi ad una rmn alla spalla.
Ho ritirato oggi gli esiti, che confermano l'impingement da Lei ipotizzato; riporto integralmente il testo:

Non evidenti rotture delle componenti tendinee la cuffia dei rotatori.
Acromion basso: ai limiti inferiori dell'ampiezza dello spazio di scorrimento subacromiale condizionante possibile impingement dinamico del tendine sovraspinato in assenza di attuali segni flogistici di quest'ultimo.
Normale trofismo di tutti i ventri muscolari.
Non versamenti nella borsa subacromion-deltoidea.
Un po' arrotondato il cercine glenoideo anteriore con ispessimento della capsula anteriore che presenta aspetto inserzionale di tipo 2 (sul collo glenoideo) e minima falda di versamento consensuale compartimentale intra-articolare. Eventuale valutazione ortopedica se vi è corrispondenza clinica.
Nei limiti l'aspetto del capo lungo bicipitale.

In attesa di sottoporre l'esito al mio medico curante sarebbe così gentile da spiegarmi brevemente ciò che c'è scritto?
Aggiungo un paio di punti: nei mesi il dolore non è diminuito né aumentato, anche se talvolta coinvolge anche la schiena, il collo e il pettorale sx; non ho limitazioni ai movimenti; nel mio lavoro, non l'avevo scritto precedentemente, mi capita spesso di lavorare con il braccio in alto.

La ringrazio e le auguro un buon fine settimana.