Utente 822XXX
Buongiorno, sono un ragazzo di 35 anni. Da circa 2 anni, ciclicamente (in media dai 3-4 episodi all'anno) ho la comparsa sotto al glande, più o meno sempre nella stessa posizione di piccole lesioni. Nei primi episodi se ne presentò solo una di colore gillo, dolente, accompagnata da ingrossamento e dolore dei linfonodi inguinali. Negli episodi seguenti comparsero più vescicole e di minor dimensione. Ultmamente solo piccoli "taglietti"non sanguinanti e poco dolenti. Ho sempre avuto sintomi premonitori che precedevano di qualche giorno la comparsa delle eruzioni, come ad esempio dolenzia alla cute della coscia o perianale.
Mi sono recato da uno specialista che mi disse trattarsi di herpes. E fin qui, visto che i sintomi e la durata erano sempre migliori, diciamo nessun problema. Ora improvvisiamente oltre ai sintomi premonitori, rivedo la comparsa di una singola vescicola gialla grossa accompagnata da due vescicoline più piccole, dolenti ma quello che mi preoccupa è che a livello della pelle dello scroto a dx si sono formate delle "piccole" (anche 1 cm) piaghe molto dolorose (se lasciate a contatto con gli slip vi si attaccano). Qulcuno sa dirmi se sono sempre manifestazioni dell'herpes o se devo rimettere in gioco la diagnosi e cosa potrebbe mai essere ? Grazie mille.

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[#1] dopo  
Prof.ssa Elisa Cervadoro
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Gentile Utente,
potrebbero essere delle lesioni herpetiche in un altro stadio di evoluzione come potrebbero essere delle lesioni ulcerative da un'altra sovrainfezione batterica e/o virale .Il consiglio è di farle ricontrollare per sicurezza dal dermatologo.
Dato che ha frequenti episodi durante l'anno le consiglierei di effettuare dei cicli di terapia per rinforzare le difese immunitarie, ne parli con lo specialista dermatologo che la seguirà.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

molto semplicemente:

la sua frase:

"Ultmamente solo piccoli "taglietti"non sanguinanti e poco dolenti"

non può essere assolutamente compatibile on un problema erpetico di qualisvoglia genere, ma deve far pensare ad altre cause, ivi comprese quella relativa ad un

LICHEN SCLEROSUS, incipiente, patologia spesso misdiagnoticata e sottostiamta, soprattutto nelle fasi iniziali:

questo potrà valutarlo assieme al Venereologo, esperto di cute e mucose genitali, il quale potrà confermare o escludere anche l'associata eventualità di una condizione epretica recidivante.

cari saluti e ci tenga pure aggiornati se vorrà.

[#3] dopo  
Utente 822XXX

Iscritto dal 2008
Intanto ringrazio per la celere e puntuale risposta entrambi gli specialisti. Sono tornato ovviamente anche dal mio dermatologo che mi ha fatto vedere anche ad un altro collega e ad un infettivologo e perchè no.. anche ad un urologo. Nessuno aveva mai visto lesioni dello scroto accompagnate a quelle che loro hanno ritenuto lesioni erpetiche (presenti subito sotto il glande).
Per quanto riguarda il lichen sclerosus non credo ne abbiano mai visti. Devo comunque aggiungere che sotto al glande, quando passano i taglietti o le vescicole la cute si desquama per 1 o 2 giorni ma non ho mai avuto patine biancastre, restringimento dell'uretra o del prepuzio (come ho letto a proposito di questa malattia) e mi hanno fatto notare che il lichen è difficile (come l'herpes) compaia anche sullo scroto. Infine non ho terapia; il cortisono per il lichen peggiorerebbe l'herpes e l'antivirale non è indicato per il lichen. Alla fine applico vitamnina E !!
[#4] dopo  
Prof.ssa Elisa Cervadoro
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Gentile Utente, vedo che lei alla fine aveva già avuto delle diagnosi e dei consulti specialistici.Quindi le nostre risposte hanno confermato tali ipotesi magari chiarendo le idee.
diciamo che ci ha voluto mettere un po' alla prova!!:-).
Serve anche questo.
Cordiali saluti
[#5] dopo  
Utente 822XXX

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Gentilissima dr.ssa. Non mi sarei mai permesso di "mettere alla prova" qualcuno. Le visite che ho eseguito non hanno portato a molto e speravo che in questo forum qualcuno potesse darmi una diagnosi/terapia maggiormente precisa o quantomeno un ipotesi sulla quale lavorare. Come ha visto mi sembra che la terapia sia piuttosto empirica così come la diagnosi. So bene che la certezza su quest'ultima è difficle anche perchè determinate indagini le fanno in pochi centri, così uno si deve avere la fortuna di abitare nelle vicinanze dell'ospedale giusto, di avere l'appuntamento con l'iperspecialista e proprio nel momento in cui si ha la sintomatologia più eclatante.
A distanza di 3 giorni ho fotografato le lesioni. Attualemnte quelle sul pene stanno quasi scomparendo, mentre quelle sullo scroto sono maggiormente identificabili. Non so dirle se il bianco che accompagna queste ultime sia dovuto alla crema (di solito la vit e non lascia segni) o sia proprio della lesione; le posso comunque dire che sono meno dolorose). Grazie ancora.
http://img67.imageshack.us/my.php?image=scrotojp6.jpg
http://img67.imageshack.us/my.php?image=peneqa0.jpg
[#6] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

le indico il venereologo esperto di cute e mucose genitali per fare diagnosi, la sede telematica può solo orientare: sappia solo una cosa: la diangosi specialistica di casi come questo non appartiene all'empirica ! ma alla precisione. Ivi comprese le neurodermiti dello scroto e il lichen sclerosus iniziale (che non sempre anzi quasi mai detiene sintomi "da libro" o da "foto telematiche")

cari saluti
[#7] dopo  
Prof.ssa Elisa Cervadoro
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Gentile Utente,
la frase era chiaramente ironca lo ha capito no? Si denotava dalle facciette tipiche dei messaggini sms dei cellulari comunque proverò a visionare le foto e le farò sapere .Premetto che non facciamo diagnosi di certezza ne consigliamo terapie specifiche per via telematica per ovvi motivi.
Cordiali saluti
[#8] dopo  
Prof.ssa Elisa Cervadoro
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Gentile Utente,
ho visto le foto per quello che è visibile, le lesioni allo scroto possono essere anche date da un traumatismo accidentale per esempio da sfregamento o cerniere, potrebbe essere?
Cordiali saluti