Utente 207XXX
Buongiorno,
premetto che soffro da qualche tempo di ansia e più precisamente di cardiofobia.
Ho eseguito vari esami:
- analisi complete del sangue, ormonali, tiroide, ecc... che hanno riscontrato solamente un livello di cortisolo particolarmente alto.
- elettrocardiogramma, ecocardiogramma, due Holter 24h e prova sotto sforzo da cui è risultato uno spiccato ipertono adrenergico (durante l'ecocardiogramma). Durante la prova sottosforzo invece la mia pressione ha raggiunto i valori di 210/110 ma finito l'esame è scesa velocemente a 140/90.
- ecografia all'addome in cui è risultato tutto normale.

Mi è venuto, purtroppo, il vizio di misurarmi frequentemente il battito al polso.
Al mattino da qualche tempo mi sveglio con circa 72 bpm e quindi sono tranquillo, dopo qualche tempo (15-20 minuti), rimanendo a letto, ho una sensazione strana come un formicolio alla pelle di braccia e gambe, mi sento il battito e questo è accelerato (100-105 bpm, in un'occasione anche di più), la cosa mi agita, e il battito aumenta ancora di più. Mi stendo, cerco di respirare lentamente, e dopo poco (4-5 minuti) il mio battito si abbassa tornando sugli 85-90bpm.

Mi chiedo come mai questa cosa, anche se dovesse trattarsi solo di ansia, mi capita esclusivamente poco dopo il risveglio?
Può essere il sintomo di qualche problema?
Può essere per via dell'ipertono adrenergico?


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Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
io non mi preoccuperei nè della frequenza cardiaca nè del fatto che aumenti di mattina dopo il risveglio.
Se davvero il suo livello di cortisolo basale è particolarmente alto, mi consulterei con il curante per accertare se la causa è nell'ipofisi o nella corticale surrenalica.

Quello che lei definisce "ipertono adrenergico" potrebbe infatti riconoscere una causa indiretta nella ipercortisolemia.

Consideri anche di valutare il dosaggio delle Metanefrine urinarie/24h, sempre sentendosi con il curante.

Allo stato attuale l'unico elemento certo è solo la sua cardiopatofobia, meritevole di cura farmacologica presso uno specialista.

Cordialità.