Utente 369XXX
Buonasera, da qualche tempo, dopo attività fisica (calcio e tennis), accuso dolore all'inguine e alla parte bassa del pube, e, talvolta, questo si irradia anche verso il testicolo e alla schiena.
Mi sono rivolto in prima battuta ad un massaggiatore, il quale, massaggiando in profondità, ha dato il suo parere dicendo che, secondo lui, era un affaticamento a carico dello psoas.
Dopo il massaggio sono stato bene per qualche giorno, poi dopo altre sedute di allenamento, il fastidio è ricomparso, soprattutto nel camminamento.

Ho poi notato una formazione delle dimensioni di un fagiolo, di forma ovale, liscia e mobile, di consistenza elastica sul pube, appena a sx dell'attaccatura dell'asta del pene. Toccandola non sento dolore, ma una sensazione di leggero fastidio, come quando si tocca un testicolo, però, dopo alcuni minuti dalla palpazione, l'indolenzimento dei muscoli sopracitati aumenta, soprattutto camminando. La sento solo se sono in piedi o seduto con le gambe stese, mentre risulta difficile trovarla quando sono disteso.

Purtroppo sto lavorando lontano da casa e non posso rivolgermi al mio medico di base; mi sono quindi rivolto ad una guardia medica del posto, la quale, dopo una rapida visita, ha identificato la "formazione" come un piccola ernia. La mia paura è legata al fatto che questo non sia un linfonodo ingrossato, ma, a precisa domanda, il medico mi ha risposto che non si tratta di un linfonodo.
Leggendo però i sintomi dell'ernia in rete, non trovo grosse corrispondenze con il mio problema, soprattutto per il fatto che nè tossendo, nè starnutendo, questa aumenta di volume o mi faccia male. L'unica sollecitazione alla quale risponde, oltre alla palpazione, è quando accavallo una gamba sull'altra, e sento un leggero fastidio dovuto, forse, allo schiacciamento della stessa.
Vorrei chiedervi un parere se posso considerare esaustiva la risposta della guardia medica, o se devo cercare uno specialista per una visita più approfondita. E' possibile che vengano scambiate delle ernie per un linfonodo ingrossato?

Grazie anticipatamente

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[#1] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Gentile utente deve fidarsi del medico che l'ha visitata, comunque per togliersi il dubbio potrebbe sottoporsi ad un'ecografia della regione.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 369XXX

Iscritto dal 2015
Salve dottore, e grazie della risposta.

Volendo approfondire con esame ecografico, con quale urgenza dovrei procedere?

C'è il rischio che potrebbe trattarsi anche di qualcosa di grave?

Può essere scambiato un linfonodo per ernia dal medico che mi ha visitato?
[#3] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Da quello che le ha detto il medico che l'ha visitata non sembrerebbe una problematica grave. Alle volte è possibile non riuscire a stabilire con certezza con la sola visita, una diagnosi sicura.
Saluti