Utente 367XXX
Salve. Sono un ragazzo di 24 anni alto 182cm e peso 88 kg.

Storia clinica con tumore testicolare DX asportato chirurgicamente e metastasi linfonodali paraortici infrarenali trattati con 3 cicli peb e 1 PE. Da quattro mesi in remissione completa. Sospetto ipertiroidismo con linfonodi laterocervicali ingrossati ma tiroidite sieronegativa,, infatti sono in attesa di ulteriori esami per poi iniziare la terapia adatta.

Ma veniamo al mio problema...

Oltre ai linfonodi ingrossati laterocervicali mi sono trovato al tatto un linfonodo abbastanza grosso, credo poco più di un centimetro. Al tatto è molto mobile e morbido, di forma ovalare molto allungata, ma quando lo tocco spesso, e forse sbaglio, mi fa pure male. L ecografia la feci due giorni fa e mi pare sbagliato rifarne un altra e non me la sento di scomodare gli oncologi che mi seguono visto che ultimamente li ho disturbati spesso per delle sciocchezze, ma ora sono letteralmente terrorizzato per questo nuovo linfonodo e il mio prossimo follow up sarà fra due mesi. Aggiungo anche che ho dei linfonodi millimetrici anche nella zona inerente il drenaggio accessorio spinale, Palpati due giorni fa dall oncologo sostenendo che sono non preoccupanti.

La mia preoccupazione è veramente tanta anche perché ho letto che spesso i linfonodi sovraclaveari si ingrossano per neoplasie. Dalle caratteristiche del linfonodo si può pensare che sia del tutto benigno? Può il linfonodo di questa zona ingrossarsi per la tiroidite?

Aggiungo inoltre che la tiroide sotto ecografia risulta ingrossata, diffusamente disomogonea e ipoecogena, con un nodulo colloidocistico di 5 mm nel lobo DX

Aggiungo anche altri informazioni sul tumore testicolare anche se non credo vi possano essere utili: carcinoma embrionario 100% con markers afp e bhcg alti prima della chemio, rispettivamente 2300 e 353... Rientrati del tutto dopo due cicli

È inutile dire che tutta questa storia mi ha messo in crisi e non riesco più a vivere, infatti credo che dovrei rivolgermi a qualcuno che possa aiutarmi con la mia mente

Modifica: ora che ci pensai sono andato a vedere il referto della ecografia dove mi è stato diagnosticato la tiroidite e c è scritto che hanno trovato un millimetrico linfonodo sovraclaveare DX di natura reattiva... Ma ad oggi, se dello stesso linfonodo si tratta, è diventato molto più grande. Un altra domanda dunque è: può un linfonodo reattivo diventare patologico nel giro di due mesi?
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signore,
forse in preda all'ansia che farebbe bene ad affidare ad uno specialista, il suo racconto è un pò caotico.

Dunque lei ha avuto un Cr del testicolo embrionario puro, ha effettuato cicli di chemio e attualmente è in remissione completa.

Tralasciando la patologia tiroidea, che comunque può determinare una reattività linfonodale sovraclaveare, ho capito male o del linfonodo che descrive lei ha fatto una ecografia?

" L ecografia la feci due giorni fa e mi pare sbagliato rifarne un altra": non è molto chiaro.
Se l'ecografista ha valutato il linfonodo avrà avuto modo di verificare una architettura ecografica conservata e i segni di un linfonodo reattivo. Se le ha detto questo, il infonodo è reattivo e pertanto eviti di palparselo perchè così contribuisce ad una infiammazione meccanica.

Se poi ho capito male mi faccia capire bene.....

Per le repliche: domani parto per un impegno di lavoro fuori Italia: cercherò di rispondere sul sito ma a sera tardi.


Le auguro una serena notte e cerchi di essere sereno.
Non è vero che tutti i linfonodi sovraclaveari sono "maligni"!
V.C.


[#2] dopo  
Utente 367XXX

Iscritto dal 2014
Aggiorno il post:

Ho fatto un altra ecografia collo e regione sovraclaveare e il referto recita i seguenti elementi:

Tiroide ingrossata (lobo SN 22mm, lobo DX 26mm) diffusamente ipoecogena e disomogenea; due noduli colloidi cistici di 5mm (uno nel lobo DX, uno nella regione paraistmica DX). Linfonodi ingrossati laterocervicali di natura reattiva (uno a sinistra con D-Max 1,4cm: NB - nella ecografia di un mese fa questo era di 2,5cm; uno a destra di 3,3cm (questo aspetto mi provoca molta ansia... Esso è 3,3cmx0,5cm: NB - nella ecografia di due mesi fa si parlava di due linfonodi reattivi delle stesse caratteristiche di quello contro laterale, è possibile che siano due uniti?). Linfonodo reattivo di 1,1cm nella zona sovraclaveare DX.

La mia domanda è: dovrei preoccuparmi di quel grosso linfonodo considerate le sue dimensioni nonostante è stato classificato come reattivo? Inoltre può una tiroidite che mi provoca ipertiroidismo (ho i valori ft3 ed ft4 leggermente alti e il TSH quasi azzerato, anticorpi tiroidei e anti recettore TSH negativi) far ingrossare in questo modo i miei linfonodi laterocervicali? Ma poi è possibile che un linfonodo reattivo abbia questo aspetto così allungato?

E poi un ultima domanda: può l ipertiroidismo essere provocato, oltre alla chemio finita quattro mesi fa a base di Cisplatino, come gentilmente descritto in privato il dr Caldarola, anche dal mezzo di contrasto iodato utilizzato per le TAC e le pet fatte? In 10 mesi ho dovuto fare 3 pet e 2 TAC total body

Ovviamente le mie paure sono relative alla possibilità di avere qualche altra neoplasia e o recidiva, come linfomi o cr tiroidei!
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
Il dottor Caldarola che le risponde e le ha risposto gentilmente in privato, non le ha mai scritto che le terapie a base di cisplatino fanno infiammare la tiroide ma che possono influire con la sua funzione.
Le TC e le PET che lei ha eseguito non possono essere causa di tiroidite.
Ella continua a postare reperti di ecografie che non possiamo valutare telematicamente ma di cui ha regolare referto.
In più non si comprende la genesi di una tiroide iper vascolarizzata e iper funziona te con auto anticorpi negativi compresi i TRAb.
Vada da in un medico non virtuale o al centro dove la seguono e si faccia valutare realmente. Il consulto telematico nel suo caso serve a nulla.
Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 367XXX

Iscritto dal 2014
Salve dr, chiedo scusa per non aver compreso la sua spiegazione.

Al centro dove mi seguono ovviamente ci andrò quando il medico che mi segue rientrerà dalle ferie.

Il consulto telematico più che altro mi può servire per capire se almeno i linfonodi di quelle entità possano essere dovute dalla tiroidite che, come lei ora ha detto, sembra non si sappia perchè ci sia o come è avvenuta vista la sieronegatività, eppure lessi qualcosa in merito alle tiroiditi sieronegativi.

Non voglio sostituire il medico con il consulto telematico se è questo che lei allude, semplicemente volevo usufruire del servizio per avere delucidazioni e alcune rassicurazioni.
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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RECTE: tiroide ingrossata non iper vascolarizzata: per verificare tale caratteristica occorre il color doppler.
Di nuovo saluti.
[#6] dopo  
Utente 367XXX

Iscritto dal 2014
Salve, nella prima ecografia si parlava di mappa colorimetrica sostanzialmente nella norma, infatti il primo ecografista pensava che fosse una tiroidite in fase di remissione.

Ieri sono stato dall endocrinologo al centro dove mi seguono e mi hanno detto che sono ipertiroideo, che c è qualcosa che infiamma la tiroide ma non si sa cosa. Diagnosi tiroidite sieronegativa, mi hanno prescritto mezza pillola di tapazole per due mesi e poi ripetere gli esami per rivalutare il dosaggio.

Secondo l endocrinologa quell ingrandimento dei linfonodi laterocervicali può dipendere dalla tiroide infiammata, ma anche così grandi? Guardando le immagini han detto che si sono molto ingrossati ma di evidente natura reattiva... Cosa ne pensate?
[#7] dopo  
Utente 367XXX

Iscritto dal 2014
Secondo voi, necessitò di ulteriori indagini per questi linfonodi ingrossati? Volevo aggiungere che quattro anni fa ebbi la mononucleosi, potrebbe dipendere tutto da questo?
[#8] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
Si fidi della endocrinologa, se le ha fatta diagnosi di tiroidite sieronegativa.
La linfoafenopatia reattiva ci può stare, specialmente se l'ecostruttura del linfonofo non è sovvertita e in un così grosso linfonofo la sovversione architetturale si vede molto bene.
La mononucleosi non ha alcun ruolo in questo ambito.
Eviti di palpare i linfonodi perché li fa infiammare ulteriormente.
Sia sereno!
Arrivederci.
[#9] dopo  
Utente 367XXX

Iscritto dal 2014
Grazie per la risposta...
Eviterò di palpare i linfonodi anche se, non so perchè, mi viene difficile non farlo.

Alla fine tre medici diversi hanno visto questi linfonodi e tutti concordano per la loro reattività nell'intervallo di due mesi (reattivi alla tiroide infiammata?), penso sia sufficiente per stare sereni.

Spero che con la terapia si riduca la tiroide, si disinfiammi e di conseguenza anche i linfonodi lo facciano.

Grazie