Utente 329XXX
Soffro di policitemia da una decina d'anni e sono in trattamento con Oncocarbide: Le ultime analisi hanno rilevato due valori fuori dai limiti ; Omocisteina 18.36 e Aptoglobina 7, 4. Il resto è nella norma. Poiché ho letto da più parti che l'Omocisteina alta è un fattore di rischio per malattie cardiovascolari, ictus.... le chiedo gentilmente un parere prima di rivolgermi al medico. Ringrazio e saluto cordialmente.

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[#1] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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L' omocisteina alta è un fattore di rischio per tromboembolia, quindi anche infarto e ictus.
In associazione alla policitemia, in effetti, è una cosa da tenere sotto controllo.
Per fortuna si può correggere abbastanza facilmente con l' assunzione di acido folico con la dieta (verdure a foglia larga, indivia) o -se necessario- con l'integratore.
Provi a ricontrollare i valori dopo un periodo di dieta ricca di verdure, e ne parli comunque con l' ematologo al prossimo controllo.
[#2] dopo  
Utente 329XXX

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Ringrazio per la risposta, ma gradirei un chiarimento: un valore di omocisteina di 18,36 è da considerarsi molto elevatio e preoccupante o un lieve , pur significativo aumento da prendere comunque in considerazione ? Ringrazio di nuovo e porgo cordiali saluti,
Alla cortese attenzione della dott, Chiara Lestuzzi
[#3] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Un valore di 18.6 è elevato, ma non elevatissimo. Può provare a ripetere l' esame dopo una dieta tinca di acido folico e vedere se è sufficiente a riportarla entro i valori normali.
Può fare anche il test genetico per la MTHFR (ci sono diverse varianti genetiche e in base alla presenza o no di tali alterazioni si può valutare il suo rischio di avere on' omocisteinemia sempre elevata); se risultasse a rischio genetico elevato, sarà il caso di assumere per sempre un' integrazione di acido folico.
Il test lo fanno di solito nelle ematologhe che si occupano di patologie tromboemboliche. Ma probabilmente anche gli ematologi che la seguono per la policitemia lo possono far fare, o le diranno a chi rivolgersi.