Utente 389XXX
Ho 23 anni ed è da qualche tempo che credo di avere problemi di erezione. Premetto che sono vergine. Tutto è iniziato circa un anno e mezzo fa quando stavo per farlo per la prima volta con la mia ragazza di allora. Quella volta però non riuscii a raggiungere un'erezione, cosa che si ripetè un mesetto dopo quando ci riprovammo (anche se a casa e in altre situazioni non avevo difficoltà a raggiungere erezioni complete). Poche settimane dopo ci lasciammo e questa cosa di non essere riusciti a concludere ha sicuramente lasciato degli strascichi in me.
Da allora la mia vita è cambiata molto anche a causa di gravi problemi familiari. Qualche mese dopo ho avuto l'occasione di fare sesso con una ragazza ma ho di nuovo fatto cilecca.
Ora noto che da qualche tempo (non saprei dire quanto) non ho più erezioni mattutine, e mi pare di avere anche molte meno erezioni spontanee, che sono quasi scomparse. Con la masturbazione non ho problemi, anche se ho come l'impressione di fare più fatica di prima a mantenerla, ma non saprei dire se questa sensazione è reale o dovuta ad un condizionamento mentale sull'argomento.
Il problema può essere di natura psicologica? E se fosse, come dovrei affrontarlo secondo voi? Ha senso preoccuparsi di avere problemi di natura fisica?

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Dr. Claudio Olivieri
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Salve,
potrebbe trattarsi di un disturbo legato all'ansia da prestazione, visto il tuo rapporto con il sesso e la non difficolta' ad avere delle erezioni in assenza di una ragazza. Il fatto di pensarci troppo potrebbe influenzare anche le erezioni spontanee.
In questi casi, e' sempre opportuno parlarne con la tua partner e riferirgli di essere vergine, non devi nascondere nulla, in maniera che la tua partner possa metterti a tuo agio e vivere questo momento senza stress o paure.
Ovviamente, se la situazione dovesse persistere e' utile una valutazione dal tuo medico curante per valutare correttamente il caso ed eventualmente di eseguire degli accertamenti o di eseguire una visita andrologica.
Cordiali saluti.