Utente 831XXX
Buongiorno, desideravo un chiarimento per la richiesta in oggetto.
Sono un opertare di Call Center da ormai 3 anni e ho sofferto sin da piccolo di otite con perforazione timpanica a 8 e 12 anni.

A seguito di esame audiometrico, effettuato nel 2004, mi e' stato dato il seguente esito:
Sinusite cronica con ipoacusia neurosensoriale a 8000 Hz.

E mi è stato sconsigliato dall'otorino di effettuare lavori che potevano aggravare lo stato attuale dell'udito.

A seguito di visita medica all'ospedale militare Celio di roma, durante il servizio di leva, sono stato declassato dal servizio di vigilanza e spostato negli uffici sotto mia richiesta.

Da quando svolgo questa attivita' lavorativa riscontro diversi problemi quali:
1. la forte sensibilita' alla voce dei clienti che anche messa al piu' basso volume non riesco a sopportalo creandomi una specie di rumore ovattato.
2. Quando salgo di altezza (es. dal livello del mare dove è la sede lavorativa, in collina dove abito) le orecchie specialmente il sinistro si tappano e devo aspettare il mattino seguente per tornare a sentire normalmente.

3. Circa 3 mesi fa sono stato affetto da un'infiammazione al labirinto durata 3 settimane che mi ha provocato forti capogiri.

Chiedo pertanto il vs. parere da esperti e l'eventuali azioni da perseguire e sopratutto rischio il licenziamento?

Grazie infinite.
[#1] dopo  
Dr. Stefano Bonomo
24% attività
0% attualità
12% socialità
FROSINONE (FR)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2007
il rischio licenziamento spero proprio di no.
Azioni da compiere ,se vuole richiere una visita al Medico Competente aziendale portando eventuale documentazione in suo possesso sullo stato di salute attuale, ed i problemi che lei riscontra per una valutazione approfondita sull'idoneità lavorativa specifica.
Una ipoacusia a 8000hz va verificato di quale gravita se mono o bilaterale, e comunque non incide sulle frequenze della voce parlata.
Le rimane certo la sinusite cronica ,che però è un referto abbastanza frequente. Più grave la perforazione timpanica che va valutata allo stato attuale .
saluti
[#2] dopo  
Dr. Maurizio Golia
28% attività
8% attualità
12% socialità
BRESCIA (BS)
Rank MI+ 48
Iscritto dal 2007
In primo luogo bisognerebbe rivalutare l'attuale situazione uditiva (visita ORL + audiometria), successivamente il medico competente (se presente) dovrebbe esprimersi in merito all'idoneità alla mansione specifica. Qualora il deficit uditivo fosse di medio-grave entità e non fosse possibile ricollocarla ad altre mansioni, rischierebbe il licenziamento.

Dr. Maurizio Golia - medico del lavoro e medico legale - Brescia