Utente 391XXX
Buonasera,
innanzitutto ci tengo a ringraziarVi per la disponibilità e per la professionalità nel rispondere. Mi piacerebbe ricevere dei piccoli consigli in merito a mio padre, operaio 53enne. Ha sempre svolto lavori manuali e talvolta ripetitivi quali lavorare il ferro, utilizzare strumenti per fare il cemento, ecc. Da circa due mesi sente dolori crescenti irradiati in tutto il pollice della mano destra, che gli stanno causando una limitazione funzionale evidente, percependo dolore nei movimenti di opposizione e anche di semplice flessione. La sensazione dolorosa si espande in tutta la zona, soprattutto nel lato palmare rispetto a quello dorsale. Percepisce indolenzimento anche all'altezza delle falangi, in tutte le dita di entrambe le mani, però in maniera leggermente più lieve e sopportabile, senza avere limitazioni funzionali particolari. Inizia a percepire dolore soprattutto quando utilizza la chiave per accendere la macchina, e altri movimenti semplici. La RX effettuata il 31 agosto 2015 ha dato il seguente esito:
- Segni bilaterali di artrosi inter-carpica, trapezio-metacarpale, metacarpo-falangea ed inter-falangea. Piccole cisti ossee a carico del piramidale dx e sx.
Ha effettuato alcune sedute di laserterapia su consiglio di un fisioterapista, che non hanno risolto granché purtroppo. Per lui, interrompere l'attività lavorativa sarebbe problematico in quanto ha ancora diversi da svolgere prima della pensione. Documentandomi ho scoperto che, nei casi più patologici e cronici, è possibile anche effettuare intervento chirurgico con innesto protesico o parziali asportazioni ossee. Quali consigli avete per poter alleviare lo stato patologico? Esistono anche dei trattamenti conservativi o comunque interventi chirurgici non particolarmente costosi per risolvere? Vi ringrazio in anticipo per la disponibilità. Cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

si tratta di una mano artrosica, in particolare con un'artrosi della trapezio-metacarpale (rizo-artrosi), molto invalidante perchè pregiudica la funzionalità del pollice, che è il "fulcro" di tutta la mano.

Deve cominciare a utilizzare uno specifico tutore tutte le notti (saltuariamente anche di giorno), fare infiltrazioni periodiche di acido ialuronico (1-2 all'anno, a seconda della durata del prodotto), occasionalmente, in caso di dolore molto intenso, può fare 1-2 infiltrazioni locali di cortisone ad azione deposito.

Esistono poi altre terapie di tipo fisico.

L'intervento va valutato come ultima opzione.

Buona giornata.
[#2] dopo  
Utente 391XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio tanto dottore per i preziosi consigli. Altre terapie di tipo fisico si intende terapie di riabilitazione in cui vi è il movimento volontario ed il rinforzo della zona? In tal caso, sono laureato e specializzato in scienze motorie, probabilmente riuscirei a dargli una mano ma soltanto in caso di riduzione della fase dolorosa. Per ora, incrocio le dita in un miglioramento della limitazione funzionale del pollice che gli permetta di lavorare con più serenità. Buona giornata.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Intendo terapie come onde d'urto, laser, ultrasuoni, ecc.

Deve comunque ragionare in prospettiva, non limitarsi a valutare i disturbi attuali.

Tutore e acido ialuronico sono fondamentali per prevenire gli inevitabili peggioramenti nei prossimi anni.