Utente 393XXX
Salve , innanzitutto vi ringrazio anticipatamente per il servizio che offrite ;
sono un ragazzo di 23 anni , circa tre settimane fa durante un rapporto sessuale diciamo ho fatto inavvertitamente una manovra brusca e ho sentito dolore al pene , tuttavia niente di preoccupante lì per lì .
Il giorno seguente tuttavia ho avuto gonfiore a livello del testicolo sx e dolore con vene sopra il testicolo ingrossate , avevo anche un leggero senso di nausea ma forse dovuto alla preoccupazione ed all'ansia ( sono un tipo molto ansioso ) .
Mi sono recato al pronto soccorso dove hanno eseguito un eco testicolare da cui risulta solo un 'modesto idrocele' peraltro presente anche a destra ma maggiore nel testicolo sx .
Il giorno seguente sono andato dall'urologo che mi ha visitato e sospettando un infezione ( epidimidite subacuta ) mi ha prescritto Ciproxin 1000 mg per 7 giorni e dopo 15 giorni mi ha detto di effettuare urinocoltura , analisi delle urine e spermiogramma . ( non ho avuto il coraggio di parlargli dell'incidente durante il rapporto ) .

Comunque la mia situazione migliora , non ho dolore al pene fintantochè passati i 7 giorni dopo un erezione il pene è come tutto indolenzito anche con fitte al prepuzio .
Eseguo l 'urinocoltura e l analisi delle urine non potendo però eseguire lo spermiogramma per il dolore al pene . Esito negativo .
Intanto noto delle macchie rosse sul glande , noto anche un fastidio nella zona perineale , stitichezza e dolore un pò in tutta la zona scrotale compreso sopra il pene , noto anche una leggera febbre di 37.2 circa ogni giorno .

Mi reco allora dal mio medico che dice che le macchie rosse e il bruciore sul glande sono dovuti ad un fungo mi prescrive una crema e di nuovo Ciproxin e un altro antibiotico per 10 giorni .

La mia situazione migliora , il dolore sparisce, riesco ad avere erezioni normali ora , anche la stitichezza sparisce tuttavia permane la febbricola leggera e un fastidio al testicolo sx ( che peraltro risulta ora 'sceso' rispetto al destro ) dopo l'eiaculazione che permane per giorni oltre che le vene ingrossate a livello scrotale e mi pare anche al livello del pene sul prepuzio in particolare . ( premetto ho avuto da sempre vene ben marcate )
Sono ora ancora sotto terapia antibiotica ma manca poco alla fine , vorrei delucidazioni su come mi devo muovere a questo punto , se è il caso di consultare di nuovo uno specialista ora o magari attendere la fine della cura e se il trauma è un fattore determinante .

Grazie in anticipo .


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[#1] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Gentile ragazzo,
è necessario che segua la terapia ed i controlli così come programmate dal testicolo. E' ovvio che i suoi fastidi sono correlati sia al trauma che all'atto sessuale in sè. E' necessario che si astenga dai rapporti sessuali sino alla scomparsa completa della sintomatologia.
[#2] dopo  
Utente 393XXX

Iscritto dal 2015
Grazie mille Dottore per la risposta ,
ho provveduto a riferire al mio medico di famiglia la mia situazione ed effettuerò un eco doppler peniena e ai vasi spermatici .

È possibile secondo Lei che il trauma abbia favorito un infiammazione o un infezione nella zona ed in particolare alla prostata ?
C'è inoltre il rischio a causa del trauma di sviluppare la I.P.P. ?

La ringrazio .
Cordialmente .
[#3] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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1) Difficile che il "trauma" possa aver determinato una infiammazione della prostata anche perché non ha avuto sintomi urinari conclamati.
2) Un trauma così lieve è difficile che determini uno sviluppo di placche peniene.
[#4] dopo  
Utente 393XXX

Iscritto dal 2015
Grazie Dottore per avermi rassicurato

Tuttavia forse mi sono dimenticato di aggiungere che nei primi giorni ho avuto minzione frequente e anche bruciore talvolta dopo la minzione ( non so però se questo è dovuto al fungo sul glande ) . Sento inoltre talvolta delle fitte anche alla vescica , tuttora , magari la mattina dopo una minzione 'copiosa' .

Inoltre non so se sia rilevante , ma il trauma al pene è stato più una specie di stiramento alla base a seguito ad un movimento della mia compagna quindi non so se ha interessato un legamento o cosa . Inoltre non capisco il motivo della ricomparsa del dolore dopo 1 settimana , improvviso dopo un erezione semplicemente cosa che prima non era successa e che ha durato una settimana , con il pene talvolta ritratto e irrigidito e freddo . Ora ho recuperato ma continuo a sentire talvolta un indolenzimento che va e viene , poco sotto il glande sopratutto . Essendo passate 3 settimane , può essere dovuto magari al fungo ?

grazie per la disponibilità , la ringrazio ancora
Saluti .
[#5] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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In effetti l'ipotesi dello stiramento è probabile e probabilmetne ci vorrà un pò di tempo per stabilizzarsi. L'ipotetico fungo non c'entra nulla.
[#6] dopo  
Utente 393XXX

Iscritto dal 2015
Grazie ancora infinite per la solerzia e la cortesia Dottor Scalese sopratutto per il supporto diciamo 'morale' . Ho sofferto per l'ansia e mi sono sono preoccupato non poco in queste settimane .

Grazie ancora , le farò sapere se ci saranno ulteriori sviluppi intanto seguirò il suo consiglio di assoluto riposo .

Cordiali saluti .
[#7] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Prego!
[#8] dopo  
Utente 393XXX

Iscritto dal 2015
Salve Dottore la ricontatto a distanza di più di una settimana ormai , purtroppo dopo un periodo di quasi totale assenza di problemi ( a parte la candidosi ) da un paio di giorni accuso ora febbre bassa 37,5 circa .
Inoltre è ricominciato il fastidio al testicolo sx che va e viene .
Le vene sul pene e a sx nello scroto rimangono gonfie . Talvolta sento ancora l indolenzimento sul pene poco sotto il glande e se provo a tastare suddette vene in erezione sul pene in alcuni punti sento fastidio .

Ho eseguito l eco testicolare l esito è :
Testicoli in sede scrotale di dimensioni nei limiti ad eco struttura omogenea . Nulla da segnalare agli epididimi . Modesto idrocele bilaterale . A sinistra dilatazione in sede scrotale delle vene peritesticolari con manovra Valsalva non positiva . Controllo longitudinale clinico .


Sono preoccupato più che altro dalla ricomparsa e innalzamento seppur lieve della febbre a questo punto penso che devo avere qualche infezione , anche se non ho problemi minzionali .

Grazie e Cordiali Saluti
[#9] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Informi il suo medico curante della sintomatologia attuale probabilmente ci sarà bisogno di un nuovo ciclo di terapia antibiotica.