Utente 827XXX


Sono nato nel lontano 1937 e al momento................

Carissimi amici Dottori,
Al momento 71 anni .Nella vita potrei dire di aver affrontato quasi tutto, da incidenti gravi ad operazioni chirurgiche altrettanto gravi. Potrei considerarmi un sopravvissuto e forse lo sono, mi considero un perdente ma non uno sconfitto e sopratutto domo.
Di interventi ne ho fatti molti ma vi segnalo i più significativi che possono aver interagito con la mia attuale mancanza totale di erezione.
A 20 anni ho fatto una fimosi, pensavo un semplice taglietto e mi sono ritrovato circonciso, purtroppo con una leggerissima carenza di erezione da come era prima.
Successivamente problema di proctidi e intervento..
Nel '50 gravissimo incidente automobilistico tra la vita e la morte.
Riscontro di pressione elevata e terapia di cura . Attualmente Esidrex e Olmetec.
Nel '55 ernie inguinali bilaterali , intervento.
Nel 2002 tumore al colon a 8 cm.dall'ano, intervento e chemio.
Nel 2004 problemi di tiroide con eradicazione totale, purtroppo anche delle paratiroidi conseguente assunzione di farmaci tampone. Tiroidina 100, calcio ecc.
Nel 2006 intervento alla prostata con resezione della stessa. Attuale Psa 4/5- Intervento, direi ben riuscito perchè lo sperma usciva normalmente-
Cardioversione con riposta positiva e assunzione giornaliera di cardioaspirina e qualche altro farmaco.
Stasi attività sessuale per mancanza di partner-
Di già , da circa 8 anni, si era verificata una mancanza di erezione completa,ma ,seppur non completa ,presente.
Attualmente ho avuto occasione di frequentare per un mese una signora con cui ho avuto rapporti giornalieri senza problemi di salute o affaticamento. Il mio rapporto veniva a completarsi oralmente con aieculazione esterna e no.
In questo periodo ho tentato di aiutarmi con Viagra e Cialis ho aumentato con (troppa) cautela le dosi di assunzione senza avere risposta. A questo punto ho fatto una iniezione introcavernosa d i Cavejet 10- probabile che non abbia ben indirizzato l'ago mancando il
bersaglio. Ho avuto una particolare sensazione nella zona tra il pene e i testicoli, ma niente erezione e per questo penso di non aver centrato la zona.
Leggendo qua e là ho pensato di utilizzare un vacuum , ma non va . Non l'ho ancora provato in abbinamento a farmaci erettivi per il mantenimento.
Mi chiedevo se l'intervento al colon , alla tiroide i vari farnaci attualmente in assunzione non possano inserirsi in questa patologia in maniera pesante.
So che dovrei andare da un Andrologo, ma avere il Vs. consiglio e parere su questa situazione generale potrà , magari, indirizzarmi ad altre soluzioni.
Vi ringrazio in anticipo per la Vostra disponibiltà e cortesia.

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Dr. Andrea Moiso
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Gentile utente,
vista la sua storia clinica complessa, in particolare l'intervento intestina le la successiva chemitoerpia, i problemi cardiologici e la disfunzione tiroidea, il preoblema dell'erezione va affrontato clinicamente con molto scrupolo ed è fondamentale che lei si rivolga ad un collega andrologo della sua area. Circa l'utilizzo di farmaci orali ed intracavernosi (che lei ha utilizzato in seguito a prescrizione da parte di chi?), il tutto deve essere inquadrato prima clinicamente.
Cordialmente