Utente 394XXX
Buongiorno,
nel mese di settembre ho passato circa 10 giorni con una febbre tra i 37° e 38° che "andava e veniva" e una continua sensazione di debolezza e stanchezza.
Dopo un consulto con il medico di base e diverse analisi sono risultato positivo al cytomegalovirus (igg e igm positive, avidità "moderata") e all epstein barr (VCA IgG positive, Ebv IgM positive e Ebna IgG positive).
Dalle prime analisi (fatte in stato febbrile) risultavano anche alterati i valori delle transaminasi e proteina c reattiva, mentre dall'ultima analisi (una settimana fa) risultano nuovamente nella norma, così come i valori della proteina C reattiva (su consiglio del medico ho evitato alcolici e cibi fritti).
Non ho più avuto febbre nè sensazioni di stanchezza o debolezza. Tra gli altri esami fatti sono risultato negativo alle epatiti A,B,C e negativo all'Hiv.
Vorrei chiede un parere esperto e sapere se l'infezione è ancora in atto, se è normale essere positivi a entrambi i virus contemporaneamente. E' consigliabile ripetere altri esami. Il medico era perplesso dal fatto che avessi valori positivi sia di Igg che di Igm di entrambi i virus.
Grazie per la disponibilità e il vostro lavoro. Saluti
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Caro Signore,
E dov'è la stranezza?
Il CMV non esclude l' EBV e viceversa.
Una infezione doppia è possibilisissima.
Purtroppo pur avendo fatto l'avidity sulle IgG del CMV (presumo), non riporta i titoli di alcuno degli anticorpi rilevati.
Sulle IgM a basso titolo bisogna sempre valutare che non derivino da una interferenza da parte di altri anticorpi.
Per conoscere se l'infezione sia ancora in atto, deve effettuare un dosaggio quantitativo delle IgM+IgG sia contro il CMV che contro EBV: la scomparsa delle IgM è indice che l'infezione e' stata " vinta".
Ovviamente ne parli con il suo Curante ed eviti l'autoprescrizione anche di esami.
Saluti cordiali,
Caldarola.