Utente 228XXX
Buonasera,
Ormai dopo diversi anni,senza venirne a capo...siamo nella disperazione più totale.

Mio marito soffre di ipertiroidismo ormai da anni...
E' stato ricoverato in ospedale in passato durante una crisi di fibrillazione atriale.
Successivamente dopo i vari esami,è stato osservato da 3 cardiologi e dimesso con un referto che attribuiva la causa alla tiroide.

E' in cura da un aritmologo che valutando gli esami e tutta la storia, gli ha da subito sconsigliato un intervento di ablazione,perchè per lui essendo la tiroide responsabile...il problema si ripresenterebbe nuovamente.

Mio marito passa da uno stato di ipertiroidismo a ipotiroidismo nel giro anche di un mese.

Il punto è questo,4 cardiologi hanno attribuito tutto alla tiroide...Ma coloro che sono "contro questo pensiero" sono gli endocrinologi,tutti...ne abbiamo sentiti fin'ora 3.

Noi siamo esausti di questo tiro e molla,perchè ad una soluzione nn ne arriviamo.
E'deludente che gli endocrinologi non prendono in considerazione la situazione e attribuiscono il tutto al cuore.
Quindi chiedo a voi un ulteriore consiglio...Sarebbe opportuno e risolutivo un intervento di ablazione?

Sinceramente spostando il problema da una parte e l'altra,si sta perdendo solo tempo, e mio marito non ne viene a capo.Essendo delusa,mi chiedo " dovremmo aspettare un evento tragico,x far concludere la storia?". Spero di non essere stata troppo pesante,ma purtroppo non sappiamo più a chi e dove chiedere...
Un cordiale saluto
Annalisa

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Innanzitutto e' opportuno che suo marito venga posto in sicurezza dalle drammatiche conseguenze di una possivbile tromboembolia legata alla fibrillazione atriale e pertanto dovra' iniziare terapia anticoagulante orale con Coumadin
Se il paziente ha un ipertiroidismo e' possibikle che questo stimoli episodi di f.a. su un cuore particolarmente sensibile, ed e' pertanto indispensabile curare l'ipertiroidismo (metimazolo, etc..)
Necessaria anche una terapia con beta bloccanti fino al raggiungimento di eutiroidismo (cioe' una normale funzuionamento della tiroide): a tal proposito il propanololo parrebbe il beta bloccante piu' indicato.

Un tetntativo di ablazione e' consigliabile quando, una volta che la situazione tiroidea sia stata sistemata, gli episodi di f.a. dovessero ripetersi.

Arrivederci
cecchini
[#2] dopo  
Utente 228XXX

Iscritto dal 2011
Gentile Dott.Cecchini la ringrazio molto.

Mio marito ha 38 anni,soffre di questi episodi da alcuni anni.E' partito tutto da una cura errata (a parere di diversi medici) con una pasticca di Eutirox da 50 mcg...
Successivamente la cura la smise dopo i primi episosi di fibrillazione.
Quindi l'equilibrio tiroideo è stato rotto....e una situazione di normalità con la tiroide non l'ha più da alcuni anni.

Quando ha questi episodi di fibrillazione,possono durare alcune ore o superare anche le 24h.Ma gli ormoni tiroidei risultano completamente sballati durante gli episodi.L'ultimo risale al 1 Agosto: Tsh a 0,02 (0,35-4,2) Ft3 5,02 (1,07-4,02) Ft4 2,17 (0,89-1,76),è stato in ipertiroidismo per un mese e successivamente è passato ad avere dopo un mese un Tsh a 9,88.


Ormai è da poco più di un anno che prende Flecanide e Metaprololo.
Anche assumendo betabloccante,gli episodi di fibrillazione ci sono ugualmente stati (ecco magari il cuore non batte più tra i 180-200 battiti ma arriva a 120 durante la fibrillazione).L'endocrinologo che lo segue dice che la fibrillazione è difficile da gestire quando è la tiroide a portarla,ma non si impegna a trovare una soluzione...quindi rimaniamo in balia del nulla.Mio marito ha questi episodi di fibrillazione solo quando gli ormoni tiroidei sono totalmente sballati.
Lei ritiene quindi inutile un intervento di ablazione se la tiroide è così instabile...e la situazione dovrebbe concentrarsi su come curare questa tiroide totalmente impazzita.
La ringrazio,scusi se mi sono dilungata
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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guardi, in 33 anni di medicina non ho mai trovato un problema tiroideo non risolvibile.
mi affiderei pertanto ad un altro endocrinologo
l importante che il paziente inizi il Coumadin il prima possibile.
poi se scegliere la strada dell ablazione o meno si vedrà, anche se probabilmente sarà consigliabile
arrivederci
cecchini
[#4] dopo  
Utente 228XXX

Iscritto dal 2011
L'antiagulante gli è stato sconsigliato,perchè giovane...Per loro è a rischio zero...(poi certo capisco dottore,nessuno ha la certezza).

Si cercheremo qualche altro endocrinolgo...Però visto la linea di pensiero degli endocrinologi è quella...siamo un po abbattuti.

Un grande endocrinologo...ha anche messo in discussione le analisi fatte in un centro accreditato (secondo lui erano sbagliate) perchè era impossibile avere quei valori in così breve tempo...
Così le analisi le abbiamo anche ripetute in due centri diversi contemporaneamente....I risultati sono stati quelli comunque.
Mi rimane strano vedere comportamenti del genere da chi rilascia interviste e altro, parlando di correlazione di iperitoidismo e fibrillazione, e di persona il problema lo sposta solo e unicamente sul cuore e nega anche le analisi.

Putroppo visto l'esperienza fatta con tutti questi medici,ormai penso che ci puo' essere un caso su 1000 diverso....

Speriamo di trovare qualcuno di buon cuore,che sappia indirizzarci e metterci mano.
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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l anticoagulante è l unico farmaco indispensabile .
il rischio embolico è molto elevato
con questo la saluto
cecchini