Utente 397XXX
è da maggio scorso che ho una prostatite che si è cronicizzata trattata con tavanic500 per un mese e idiprost gold per tre mesi...sono stato dallo specialista che mi ha detto che devo stare tranquillo e che non ho nulla...purtroppo mi ritrovo ora a dicembre con assenza di libido deficit erettile completo e altri sintomi che ho descritto allo specialista ma di cui non mi ha spiegato nulla : pelle del pene gonfia , spesso avverto una sensazione di ostruzione per cui devo spingere un pò per urinare e al mattino quando mi sveglio ho come delle scosse nell interno coscia... dalla visita fatta dall'urologo risulta che ho delle piccole calcificazioni periuretrali e alla digitopressione la prostata risulta di consistenza parenchimatosa ma secondo lui non ho niente ...detto questo cosa posso fare visto che ho cambiato stile di vita(mangio cibi freschi e ho eliminato qualsiasi cosa faccia male alla prostata e faccio appena posso passeggiate lunghe o attività fisica leggera) ma vedo che la situazione da sette mesi non accenna a tornare alla normalità?

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

ora è bene risentire il suo medico di famiglia e con lui valutare l'opportunità di una attenta valutazione con il suo andrologo di riferimento.

Nel frattempo però sul tema "Prostatiti e deficit dell’erezione" si legga anche queste news:

http://www.medicitalia.it/giovanniberetta/news/2552/Erezione-difficile-e-problemi-alla-prostata ,

http://www.medicitalia.it/giovanniberetta/news/2382/Prostata-ed-erezione-quale-legame .

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 397XXX

Iscritto dal 2015
grazie dottore per la sua puntuale risposta
vorrei precisare che ho 24 anni e non ho ipertrofia data la mia età ...lei dice dunque possa trattarsi di un problema di tipo ormonale? e a quale tipo di esami dovrei sottopormi per una diagnosi precisa? la sintomatologia ostruttiva non potrebbe essere solo dipendente da una congestione della ghiandola peggiorata dalle calcificazioni?...la ringrazio in anticipo per la risposta
purtroppo la risposta in proposito del medico di famiglia è sempre la stessa...che ci vuole tempo e pazienza per questo genere di disturbi liquidandomi così
[#3] dopo  
Utente 397XXX

Iscritto dal 2015
mi consiglia anche di sentire il parere di un neurologo dovendosi trattare di un alterazione di tipo neurologico?
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

non si faccia diagnosi da solo e non imposti strategie diagnostiche che potrebbero risultare "esagerate" ad una attenta e precisa valutazione specialistica, fatta in diretta.

Senta ora il suo andrologo di fiducia e poi ci comunichi le sue indicazioni mirate, se lo desidera.

Ancora un cordiale saluto.
[#5] dopo  
Utente 397XXX

Iscritto dal 2015
ok sentirò l'andrologo
le riporto di seguito alcuni dati relativi alla spermiocoltura
leucociti per campo (400x) N° 6-8 eritrociti per campo (400) n° 2-3
potrebbe risultare l'infiammazione da questi elementi?
non ho fatto uso durante la cura di antinfiammatori , sarebbe il caso che parlassi di questo con il medico?
la ringrazio ancora per la puntuale risposta
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Dai dati inviati non si può sospettare un'infiammazione ma bene sentire in diretta sempre il suo medico di riferimento.

Un cordiale saluto.