Utente 397XXX
Salve,scrivo per mia madre,61 anni.
Una decina di anni fa ha subito un'operazione per asportare un piccolo tumore al seno,e ha fatto la radioterapia.fino ad ora tutto bene ma in questi giorni le è stato diagnosticato un secondarismo alla vertebra D4.
Le è stata prescritta la terapia ormonale con anastrazolo,e il 13 gennaio avrà la visita preliminare per la radioterapia.
Vi sembra la strada adatta?ovvero,questa strategia è quella standard e la consigliereste in un caso simile?
inoltre,i tempi lunghi (aspettare il 13 gennaio per la visita preliminare alla radio) sono da evitare o in questo non c'è bisogno di andare di fretta?
L'oncologa ha detto che l'anastrazolo lo puo prendere dopo la visita del 13,ma se la fa stare piu tranquilla puo iniziare anche subito,che non fa differenza...è cosi?non vi è differenza?
Ringrazio in anticipo per le risposte
[#1] dopo  
Dr. Vito Barbieri
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Gentile Utente,
la terapia proposta sembrerebbe quella standard, anche se per dirlo concretamente bisognerebbe avere tutti i parametri riguardanti l'esame istologico e la stadiazione effettuata.
Per una forma iniziale ed a prognosi buona, con positività per i recettori ormonali (come sembra intuibile sia il caso in questione) si procede così.
Considerato che sembra trattarsi di malattia sia pure evoluta, ma non aggressiva, l'attesa non dovrebbe essere problematica.
Anche la terapia ormonale iniziata subito o fra 2 settimane non cambia in modo rilevante le cose.
Cordiali Saluti