Utente 331XXX
Tre giorni fa sono caduta battendo prima i gomiti e poi il resto del corpo schiena e testa. Ho subito sentito un forte dolore al gomito, e un indolenzimento generale ma nella norma. Subito dopo ho avuto una accelerazione del cuore dovuta allo spavento preso e sono stata un 5 minuti distesa per tranquillizzarmi. Dopo mi sono alzata e ho ripreso a cucinare per i bambini. Abbiamo cenato, anche se mi è rimasta addosso lo spavento di quello che era successo. Mi sentivo un po' frastornata, un po' di indolenzimento alla testa e dopo cena, venendomi sonno, mi son fatta un bel caffè forte per riuscire a badare ai bimbi ancora per qualche ora. Sentivo pulsare un po' dietro l'orecchio, ma è durato poco. Premetto, che per vari motivi, la giornata era stata molto nervosa e il periodo è di molto stress. Dopo un paio d'ore dalla caduta, ero seduta sul divano, giocando con il bambino e lui stava gonfiando un palloncino con la pompetta, mentre io gli tenevo il palloncino per evitare che volasse via. Ad un certo punto buio completo da entrambi gli occhi (come se qualcuno avesse spento la luce), ne segue subito lo scoppio (che mi colpisce la guancia) ed un attimo dopo ritorno a vedere normalmente senza alcuno strascico o intontimento. Ho parlato tranquillamente con mio figlio dicendo che mi aveva fatto male e sequestrato la pompetta. Complessivamente per circa 3-4 secondi (2 sec prima dello scoppio e 1 sec dopo lo scoppio) non vedo assolutamente nulla. Quando è successo non mi sono spaventata perchè pensavo fosse andata via la luce, ma poi i presenti mi hanno confermato che non era così. Io non ho avvertito nessuna variazione a livello fisico se non la perdita della vista, nessun segno di svenimento, o mancamento. Dopo qualche secondo ho solo sentito pulsare la vena nella mano destra, ma è passata subito. Cosa mi è successo?
Nel giorno successivo sono andata dall'oculista, ma non ha riscontrato nulla di che. Al secondo giorno svegliandomi con tachicardia (dovuta anche al fatto cosa abbia potuto determinare il black out agli occhi) sono andata al PS. Mi hanno fatto gli esami ematici, e ECG. Hanno riscontrato un blocco di branchia destra, ma già presente in vecchi ECG. Il monitoraggio dei valori ha riscontrato un po' di aritmia. Secondo loro si è trattato di nervosismo e ansia?
Ma possibile che dia blocco totale? Come faccio a scongiurare che non sia stata un'ischemia (secondo loro non ci sono i fattori di rischio). Devo fare ulteriori esami per scongiurare altre cose: Tipo risonanza encefalo? Esami carotidi? Può la botta in testa, seppur lieve, aver contribuito a farmi perdere la vista (completo black out improvviso e non offuscamento)?
A tre giorni di distanza sto meglio, anche se sento le ginocchia (entrambi) indolenzite (ma mi capita quando sono nervosa e dormo tutta rigida) e sicuramente questo stato di inspiegabilità contribuisce a rendermi nervosa.
Grazie per l'attenzione e spero possiate darmi qualche consiglio?

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il fatto che abbia perso la vista ad entrambi gli occhi esclude un problema ischemico (solitamente infatti e' una cecita transitoria monolaterale).
Sarebbe invece importante valutare se lei abbia avuto sequele legate al trauma cranico che ha preceduto il disturbo visivo.
Le hanno eseguito una TC dell'encefalo?

Arrivederci
cecchini
[#2] dopo  
Utente 331XXX

Iscritto dal 2013
No, non me lo hanno fatto. Quando sono andata ho riferito l'accaduto dicendo di esser caduta in primis con i gomiti e poi con il resto del corpo. Non avendo tumefazioni in testa o dolori se premevo, ma un generico dolore dietro diffuso (si ha maggior dolore quando si urta uno spigolo), ma avendo queste palpitazioni/aritmie e pressione alta si sono soffermati sul cuore. Le ritiene che devo farla?
Grazie infinite
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Se lei ha battuto la testa ed ha presentato poi, come scrive, sonnolenza e disturbi della vista avrei ritenuta opportuna una TC encefalo..
Arrivederci

cecchini
[#4] dopo  
Utente 331XXX

Iscritto dal 2013
Sono stata dal medico curante, che ritiene anche lui sia dovuto ad un fatto nervoso, di paura dell'accaduto. Il trauma cranico si sarebbe manifestato in maniera più violento e non un singolo episodio di qualche secondo. Ma non doveva prendermi tipo una sincope con conseguente annebbiamento. Io ho avuto un black out ed ero cosciente senza alcun sintomo fisico. Pensavo infatti fosse andata via la luce.
Per mia tranquillità mi ha prescritto una visita da un neurologo, dicendo che se riterrà opportuno sarà lui a prescrivermi la TAC. Ce l'ho martedì. Speriamo di non avere altri danni nel mentre. Ma alla vista può comportare danni permanenti?
Grazie di tutto e Buon Natale
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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se le è passato come può essere permanente ?
[#6] dopo  
Utente 331XXX

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Ha ragione. Mi sono espressa male. Nel senso che la cecità temporanea potrebbe aver comportato dei danni che a lungo andare potrebbero diventare permanenti. Cmq ho prenotato anche una visita oculistica per l'esame del fondo per verificare se ci sono strascichi dell'episodio.
Mi scusi ma questa situazione di perdere la vista seppur per pochi secondi mi ha alquanto scioccata.
Grazie di nuovo.
[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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La visita oculistica probabilmente non le dira niente. Programmi una TC
arrivederci
cecchini
[#8] dopo  
Utente 331XXX

Iscritto dal 2013
Mi scusi ancora. Oggi a completamento dell'ECG fatto al pronto soccorso ho effettuato un ecocardiogramma per maggiore completezza, visto che al PS mi avevano riscontrato oltre all'aritmia, il blocco di branchia destra.
Dall'Ecocardiogramma è risultato (non le riporto tutte le altre cose che ha riportato nella norma):
- Presenza di minimo jet da rigurgito valvolare mitralico;
- Lieve jet da insufficienza tricuspidale parafisiologico da cui si stima una pressione polmonare nei limiti della norma;
. Aneurisma del setto interatriale che appare integro anche visto dalla proiezione sottocostale. Non evidenza di shunt. Non versamento pericardico in atto.

Il cardiologo mi ha detto di non preoccuparmi, e di fare dei controlli periodici. Dice che l'amaurosi (assenza?) avuta per qualche secondo non è stata determinata da fattori cardiologici.
Ma l'aneurisma non è una cosa grave? Ma è congenito? Ho fatto almeno un paio di ecocardiogramma nella mia vita ma non mi ha mai detto nulla, a parte di avere un piccolo soffio. Può essere comparsa successivamente?

Sono stata anche dal neuorologo che mi ha detto di fare per escludere qualsiasi cosa la RM encefalo e elettroencefalogramma.
La ringrazio e buon anno.
[#9] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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In realta l aneurisma del setto interventricolare puo essere causa delproblema ischemico cerebrale che ha avuto.
nellaseppur piccola concavitadell aneurisma delsetto si possono formare teom i che possono embolizzare verso il cervello, creando danni ischemici transitori o permanenti.
quindi é possibioe che lei abbia avuto una embolia cerebrale o cerebellare con transitoria ischemia cerebrale che le ha causato amaurosi

Almeno una terapia antiaggregante piastrinica si impone
arrivederci

Cecchini
[#10] dopo  
Utente 331XXX

Iscritto dal 2013
Scusi, ma non era stato Lei a escludere l'ictus subito perchè era una amaurosi bilaterale, ma forse era dovuto al trauma cranico? Perchè il cardiologo che ha fatto l'eco ha escluso il collegamento dicendo che non c'è coinvolgimento emodinamicoe non sono correlati i due eventi? Cmq con il passare del tempo e confrontandomi con i presenti, l'amaurosi si è poi rilevata più lunga circa 10 secondi, e probabilmente anche con perdita di coscienza visto che per qualche secondo non ho sentito alcun rumore, nonostante il figlio accanto che gonfiava un palloncino con una pompetta.
Scusi ma mi ha un po' buttato nell'angoscia. Il suo collega mi dice che l'aneurisma è una sciocchezza e lo scrive per completezza e non mi prescrive nulla. Lei mi prescrive una terapia antiaggregante.
Sono in pericolo di vita? Sa oggi è l'antivigilia di capodanno e non trovo nessuno. Devo andare subito al Pronto Soccorso?

Grazie ancora
[#11] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Una tromboembolia cerebrale potrebbe spiegare l amaurosi bilaterale.
ma é solo una ipotesi. Di fatto gli aneurismi del setto predispongono ad eventi ischemici cerebrali.
quindi la domanda che mi ha posto laponga semmai all altro collega cardiologo.
In attesa della TC o della RM assumerei picole dosi di aspirina informando il suo medico
arrivederci

Cecchini