Utente 845XXX
qualche anno fa sono stata operata di carcinoide al polmone.
Prima di scoprire di cosa si trattasse ho sofferto di una "particolare tachicardia" oltre ad altri sintomi....
mi hanno spiegato che si trattava di sindrome da carcinoide.
Dopo la "rimozione" del carcinoide sono stata subito bene.

Anzi mi è sembrato strano i primi tempi vivere senza quel sussulto improvviso che mi coglieva all'improvviso...ho convissuto con questo piccolo malessere circa 2 anni!!!I dottori mi dicevano che era stress...
comunque tutto risolto....

Ma da un mesetto circa queste palpitazioni improvvise sono ricomparse...le sento in gola...mi sento comprimere fino sotto le orecchie...non è facile da spiegare....
i valori 5HAA Nse cromogranina sono nella norma...la serotonina leggermente alta...
di cosa si può trattare adesso?Cosa posso fare?
grazie

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
la sindrome da carcinoide dà luogo ad una sintomatologia spesso subdola e difficilmente diagnosticabile in prima istanza per la varietà talora atipica con cui può manifestarsi (arrossamento cutaneo, improvvise sudorazioni, tachicardia, crampi addominali e/o diarrea) e che spesso tende ad essere confusa con un banale stato ansioso. Al momento oltre che consigliarle di stare in contatto con il centro oncologico di riferimento (per la corretta valutazione degli esami ormonali), le indagini cui deve sottoporsi sono essenzialmente quelle che routinariamente in cardiologia eseguiamo per i casi di palpitazione: visita cardiologica con ECG, valutazione di eventuali stati anemici ferroprivi, valutazione ormonale tiroidea. Solo successivamnte sotto consulto specialistico le potranno essere indicati ulteriori indagini come un ecocardiogramma ed un Holter ECG.
Cordiali saluti.