Utente 850XXX
desideravo capire se era possibile intervenire chirurgicamente su frattura nella parte schiena di 5 costole di cui tre scomposte e distanziate,in quanto da un consulto in chirurgia toracica in pronto soccorso presso il Civico di PA si sostiene nn essere necessario,ma a distnza di 30 giorni la situazione è pressochè immutata, anzi da radiografie effettuate oggi risulta anche un leggero versamento.
pertanto mi nasce il quesito se sia il caso di intervenire anche in virtù di esperienza fatta con un mio zio che è stato operato ed applicato placche e perni.

vi prego di dare un consiglio perchè si presume che oltre i 30 giorni già passati ce ne siano altri 60 come minimo.

grazie in anticipo
[#1] dopo  
Dr. Alberto Emiliano Baccarini
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Gentile utente in genere per le fratture costali non si usa intervenire con mezzi di sintesi esterni tipo placche di Judd a meno di fratture bifocali (cioè in due punti della stessa costa) che comportano movimenti paradossi della gabbia toracica, oltretutto il rischio di creare una falsa articolazione è relativamente basso. Per quanto riguarda il versamento questo è spesso reattivo alla frattura e alla respirazione superficiale causata dal dolore derivato dalla frattura.
[#2] dopo  
Utente 850XXX

Iscritto dal 2008
grazie per la tempestiva risposta,ne deduco che le diagnosi che i suoi colleghi mi hanno fatto sono uguali anche se qualcuno mi dice che forse qualche fastidio lo avrò nella respirazione,ma tutto da vedere.
certo sarà dura stare altri 60 giorni,grazie ancora