Utente 405XXX
Salve!
Giovedì sono stata operata d'urgenza al pronto soccorso, mi è spuntata all'improvviso una cisti sacro coccigea che è stata incisa senza anestesia data l'infezione in corso.
Oggi ho fatto la prima medicazione e mi è stato detto che non ce ne saranno di successive, dato che la ferita ha reagito molto bene, quindi di continuare semplicemente le medicazioni a casa per un'altra settimana con betadine e poi posso tornare a svolgere normali attività quotidiane.
Oggi però durante la medicazione la dottoressa ha notato che nello stesso punto in cui è stata incisa la cisti c'è ancora la radice perché al tatto si sente come un nocciolo di ciliegia (stessa cosa che sentivo prima del pronto soccorso) e che quindi tra un mesetto o poco più devo essere operata per l'asportazione "definitiva".
Ora, ho un paio di domande:
- l'operazione è dolorosa? Ho saputo che mi metteranno dei punti, il periodo di convalescenza è lungo? Purtroppo poco dopo mi inizierebbero gli esami in università
- C'è il rischio che prima dell'operazione in questo mese spunti un'altra cisti? Visto il dolore sentito giovedì non vorrei ripetere l'esperienza e quindi essere solo operata direttamente... C'è un modo per evitare ciò?
- Tra una decina di giorni dovrei partire per le vacanze pasquali. Effettivamente la dottoressa mi ha detto che sto guarendo molto in fretta ma conviene?
Grazie in anticipo.

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[#1] dopo  
Dr. Claudio Olivieri
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Salve,
quella che ha avuto è un ascesso della cisti pilonidale o sinus pilonidalis ed i colleghi del PS hanno solo eseguito un drenaggio della cavità infetta, ma la cisti rimane ancora e per tale motivo è necessario l'intervento chirurgico.
Se la ferita si sta chiudendo, Le consiglio di proseguire le medicazioni e successivamente di mantenere sempre pulita la regione, per evitare ulteriori episodi infettivi che potrebbero ripresentarsi.
Per quanto riguarda l'intervento, il tipo di trattamento che Le hanno proposto comporta una rimozione di punti mediatamente a 15-20 giorni con una ripresa dell'attività di solito a 1 mese dall'intervento. In considerazione dell'età e del sesso, Le consiglio di prendere in considerazione il trattamento mini-invasivo che, oltre a garantire una precoce guarigione e un'incidenza di recidiva nettamente inferiore, consente un soddisfacente risultato estetico come riportato sul blog del nostro sito:
http://www.medicitalia.it/blog/chirurgia-pediatrica/6157-sinus-pilonidalis-tecnica-mini-invasiva.html
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 405XXX

Iscritto dal 2016
Gentilissimo dottor Claudio Olivieri,
innanzitutto la ringrazio della risposta.
Ho dato un occhio al trattamento mini-invasivo, leggendo anche qualche testimonianza e sembra davvero una meraviglia!
Il problema è che non ho trovato chirurgo che esegue questa tecnica a Milano o nelle vicinanze... Lei saprebbe aiutarmi?
Inoltre, prima di informarmi, è il caso che consulti il mio medico di base?
L'idea dell'operazione classica mi spaventa perchè leggo continuamente di recidive.
Grazie in anticipo,
cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Claudio Olivieri
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Le confermo che il trattamento classico e' gravato da un'elevata incidenza di recidive, e soprattutto da una lenta guarigione.
Purtroppo, il trattamento mini-invasivo viene attualmente eseguito da pochi chirurghi e personalmente a Milano non saprei. Provi a consultarsi con il suo medico curante o con qualche chirurgo della sua città.
A sua disposizione per ulteriori chiarimenti.