Utente 407XXX
Salve. Sono affetto da tetraparesi spastica. In data 13 novembre 2015, accusai dolore al rene dx, dopo involontario sfioramento, del testicolo dx, con pollice sx. Il dolore, nonostante le assenze, riscontrate con esame ecografico, di calcolosi renale, e di anomalie testicolari, mi cagionò blocco uro-intestinale, con impianto, a opera di un primo urologo, di catetere vescicale fisso, e a clistere. Il 17 novembre, un ultimo urologo, che, poi, mi avrebbe preso in cura, mi tranquillizzò, spiegandomi, che, la difficoltà minzionale, successiva alla rimozione del catetere, fu di natura tensivo-nervosa. Infatti, essendomi tranquillizzato, dopo aver svuotato, la vescica, con catetere vescicale gommato, e non con catetere vescicale fisso, la ritenzione urinaria, risalì spontaneamente. Il 20 novembre, dopo ulteriore esame ecografico, con analogo referto, l'urologo, palpò i testicoli. Alla palpazione del testicolo dx, ebbi uno spasmo: l'infiammazione, curata con cura antibiotica e antinfiammatoria, si "spense", definitivamente, il 3 dicembre. Ebbene: il 31 marzo, ebbi due eiaculazioni, per me abbondanti, a distanza di 97 minuti l'una dall'altra... (si precisa, che: la stimolazione, della muscolatura peniena, per il raggiungimento del secondo orgasmo, ha richiesto, ovviamarte, maggiore vigorosità). Da quel momento, é come, se avvertissi: affaticamento della muscolatura peniena; bisogno, più frequente, di minzionare; "tiramento", dei muscoli, all'atto della minzione. Vengo ai quesiti.
1) Infiammazione testicolare: sono individuabili comportamenti, e/o posture, da evitare, per non incorrere, in ricadute?
2) Stimolazione "vigorosa": l'affaticamento della muscolatura peniena, potrebbe essere causato da ciò? C'é correlazione, tra: masturbazione irregolare, e infiammazione testicolare?
Ringrazio per l'eventuale risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,la negatività delle indagini ecografiche e flussimetriche,assieme alla visita diretta,devono escludere timori di
riverberi negativi sulla funzionalità della prostata,produttrice del 50% del liquido seminale e,soprattutto,del meccanismo erettile.Va da se che,fisiologicamente,il periodo refrattario tra una eccitazione e la successiva,possa allungarsi al punto da rendere complicata sia una erezione che una eiaculazione,sia un orgasmo, successivi al primo.Non vedo correlazioni dirette con la genesi infiammatoria testicolare.Cordialità.
[#2] dopo  


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Gentilissimi dottori, grazie per la celere risposta! Una gentilezza: potreste delucidarmi su ciò che segue? "Da quel momento, é come, se avvertissi: affaticamento della muscolatura peniena; bisogno, più frequente, di minzionare; "tiramento", dei muscoli, all'atto della minzione. Vengo ai quesiti. 1) Infiammazione testicolare: sono individuabili comportamenti, e/o posture, da evitare, per non incorrere, in ricadute? 2) Stimolazione "vigorosa": l'affaticamento della muscolatura peniena, potrebbe essere causato da ciò?". Ringrazio!
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...un'infiammazione testicolare va diagnosticata e non immaginata.Non mi sembra che,nel suo caso,ciò sia avvenuto.Analogamente,non esistono posture o atteggiamenti che possano evitare ciò che non si evidenzia con la diagnosi.Infine,i corsi cavernosi non si affaticano...Segua i consigli di uno specialista reale e non alleni la fantasia.Cordialità.