Utente 359XXX
Salve vorrei avere qualche informazione sugli effetti collaterali del levopraid riguardanti il cuore. Ho letto addirittura di prolungamento intervallo qt aritmie ventricolari (torsione di punta, tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare) fino all'arresto cardiaco. Poichè devo assumerlo e soffro di extrasistoli ho paura possa danneggiare il mio cuore. Possibile che crei (seppur in rari casi) problemi così gravi?
Attendo vostra risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Se le è stato prescritto per problemi di ansia o depressione è il medico prescrittore che valuta il rischio di questi effetti collaterali e la necessità di una valutazione dell' inferenza sull'intervallo QT con ECG seriati. Ne parli con il suo medico curante.
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 359XXX

Iscritto dal 2014
Mi è stato prescritto per un accumulo di bile e problemi simili,ma non mi è stato accennato nulla sugli effetti collaterali riguardanti il cuore...ho letto io il foglio illustrativo. Possibile che questo medicinale possa danneggiare il cuore? Devo prenderlo per 2 mesi due volte al giorno
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Non si tratta di danneggiare il cuor, ma di interferenze con l'ECG...
ne faccia uno per tranquillità
Saluti
[#4] dopo  
Utente 359XXX

Iscritto dal 2014
Un ecg durante la terapia? potrei eventualmente valutare un farmaco dagli effetti simili ma privo di questi effetti collaterali (se esiste) chd mi sembrano piuttosto pesanti.
[#5] dopo  
Utente 359XXX

Iscritto dal 2014
Ho chiamato il mio medico che ha deciso di sostituirlo con MOTILIUM cp 10 mg,essendo questo farmaco piú leggero. Ho letto nel foglietto che il domperidone causa gli stessi effetti collaterali,ma viene specifiato con maggiore probabilità per soggetti sopra i 60 anni e per dosi superiori ai 30 mg (io lo devo prendere una cp dopo i pasti,quindi 20 mg) posso essere sicuro che gli effetti negativi sul cuore non si manifestino?
[#6] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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No, perché l interferenze sono le stesse.
Se non è indispensabile assumere i farmaci che riporta è preferibile farne a meno (la necessità va stabilita da un gastroenterologo e non dal medio di famiglia).
Se le sono indispensabili può fare ECG seriati durante la terapia, come le ho già consigliato.
[#7] dopo  
Utente 359XXX

Iscritto dal 2014
È da due mesi che soffro di un fastido continuo ai fianchi,che spesso si irradia a schiena e pancia. Sono andato da un gastroenterologo che mi ha diagnosticato una gastrite da reflusso biliare e mi ha prescritto da prendere:
Antra la mattina,noremifa dopo due ore e dopo cena,levobren prima dei pasti e ursobil dopo cena.
Magari posso seguire questa terapia eliminando peró il levobren o simili,che da quello che ho capito non sono farmaci che "curano" ma calmano i sintomi se dovuti a somatizzazione nervosa (stress ecc).
La terapia sarebbe efficace lo stesso giusto?
[#8] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Ne parli con il gastroenterolo. Noi siamo cardiologi e ci esprimiamo solo per quel che riguarda la nostra branca.
[#9] dopo  
Utente 359XXX

Iscritto dal 2014
Grazie dell'aiuto. Eviteró in ogni caso questo farmaco.