Utente 245XXX
Buongiorno
Da più di un mese ho dei dolori alla spalla dx con limitazioni di movimenti al braccio. Ho eseguito una Ecografia Spalla dx e il referto recita :
" Nei limiti il tendine del capolungo del bicipite e del muscolo sottoscapolare. Artrosi acromioclaveare con versamento corpuscolato da borsite cronica. Conservati i tendini dei muscoli posteriori sottospinato e piccolo rotondo. Anteriormente si apprezza un ispessimento marcato della borsa sottocromion-deltoidea, di tipo edematoso, in sede intermedia periacromiale, con edema del tendine del muscolo sopraspinato, sempre in regione periacromiale, compatibile con sindrome da conflitto; a carico dello stesso tendine, in sede intermedia invece si apprezzano delle microareole fibrocalcifiche tendinosiche contornate da un'alone edemigeno da trendinosi in riacutizzazione".
Ho effettuato 6 sedute di tecarterapia consigliate dall'ecografista, ma ad oggi ho ancora dolore e limitazioni nei movimenti del braccio.
Il Fisioterapista mi ha consigliato di effettuare 1-2 infiltrazioni di Cortisone ed eventualmente 1-2 infiltrazioni di acido iarulonico per scongiurare l'intervento.
Il dolore stranamente si accentua il sabato e la domenica quando sono a riposo dal lavoro (Sono impiegato e lavoro per circa 8 ore con tastiera e mouse).
Cosa mi consiglia di fare?
Grazie anticipatamente.
[#1] dopo  
Dr. Daniele De Vita
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NAPOLI (NA)
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Salve,
la descrizione ecografia, seppur dettagliata, non è sufficiente per definire se la sua condizione attuale richiede o meno di un'intervento chirurgico. E' necessaria un'attenta valutazione clinica mediate visita specialistica dalla quale si potrà capire bene se approfondire o meno le indagini mediante ulteriori esami strumentali ( Risonanza magnetica, Rx con particolari proiezioni). Il dato ecografico è utile per capire che la sua spalla ha una tendiopatia in atto e cioè che il tendine della cuffia dei rotatori è in sofferenza. Le alternative trattamento, in base alla visita, possono essere sia infiltrative, fisioterapiche che chirurgiche ( li dove necessario).
Cordialmente
Dott. Daniele De Vita
[#2] dopo  
Dr. Riccardo Preite
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ROMA (RM)
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Buona sera
sono d'accordo con il suo terapista prima di pensare ad una artroscopia di spalla (intervento) tenterei 1 massimo 2 infiltrazioni di cortisone intraarticolari e successivo ciclo di viscosupplementazione con acido ialuronico. Alla ecografia non sembrano emergere lesioni tendinee ma principalmente un quadro di borsite sottoacromiale. Lavorerei con il terapista anche su esercizi specifici di stretching e potenziamento muscolare
Eventualmente consiglio un esame RM.
[#3] dopo  
Prof. Enrico Pelilli
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TORINO (TO)
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L'ecografia evidenzia un quadro infiammatorio diffuso, quindi sicuramente delle infiltrazioni di cortisonico a rilascio ritardato le daranno beneficio.
Tuttavia, risolto il problema contingente, bisogna, se possibile, prevenire il ripetersi di tali episodi, che sono spesso generati da posture e attitudini errate.
In questo ambito riabilitativo, il fisioterapista, che mi sembra la stia seguendo bene, potrà esserle di aiuto.
[#4] dopo  
Utente 245XXX

Iscritto dal 2012
Buongiorno e tante grazie per la risposta.
Ma le infiltrazioni di cortisone possono degenerare ulteriormente i tendini e/o muscoli?
Sono consigliate quelle di acido iarulonico?
Grazie
[#5] dopo  
Dr. Riccardo Preite
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ROMA (RM)
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Iscritto dal 2012
Si' possono degenerare i tendini per questo si consiglia 1 massimo 2 infiltrazioni di cortisone , un antiiffiammatorio e non di più seguite dalla ac ialuronico
[#6] dopo  
Utente 245XXX

Iscritto dal 2012
Grazie
Ma Lei mi saprebbe dare una spiegazione al fatto che il dolore è più accentuato il sabato e la domenica ( a riposo dal lavoro).
Cordialmente
[#7] dopo  
Dr. Riccardo Preite
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ROMA (RM)
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Iscritto dal 2012
No Così senza visita non trovo spiegazioni
[#8] dopo  
Prof. Enrico Pelilli
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TORINO (TO)
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Iscritto dal 2016
Il danno da cortisone sui tendini è alquanto aleatorio rispetto al danno che provoca un quadro infiammatorio persistente.
Certo non che, come tutti i farmaci, hanno un utilità se l'indicazione è corretta, altrimenti si hanno solo gli effetti tossici.
Comunque è bene ricordarsi che il cortisone è prodotto anche dal nostro organismo, che ne ha bisogno e quindi non va temuto eccessivamente.
Il trattamento cortisonico locale ottimizza la concentrazione del farmaco nel posto dove serve, preservando il resto dell'organismo, che non ne ha necessità, e la sua efficacia e tale, che con 1 o 2 infiltrazioni risolve il dolore e l'infiammazione.
In trattamento con acido ialuronico, anch'esso sostanza naturale, non ha così tante evidenze scientifiche e ancora si discute del tipo di acido (a basso o alto peso molecolare ecc....)
Utili, per enfatizzare il processo riparativo, potrebbero essere, anche, le infiltrazioni di concentrato piastrinico.
Comunque, un trattamento classico e comprovato è quello della riabilitazione, che è agevolata, all'inizio, dal cortisonico.
[#9] dopo  
Dr. Vito Bongiorno
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PALERMO (PA)
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Gentile Paziente,
alla sua giovane età non consiglierei l'infiltrazione di cortisone nella borsa sottoacromiale (neanche "soltanto" una). Diverso sarebbe a livello acromion-clavicolare (intra-articolare). In ogni caso mai prima di aver fatto diagnosi dopo uno studio completo clinico-strumentale.
Stesso discorso per i concentrati piastrinici o l'acido ialuronico. La tecar mi sembra inutile se non associata ad una kinesi corretta che si puo' ottenere con gli esercizi in acqua facendo lavorare i muscoli che abbassano la spalla e riducono il conflitto dinamico. Inizi con questa terapia che non é affatto invasiva e rifaccia il punto dopo 3 mesi (2-3 sedute di idrokinesi a settimana)
Non farei nulla prima di aver fatto diagnosi (con Rx semplici includendo incidenza per AC, una RMN ed una accurato esame clinico).
Cordiali saluti,