Utente 413XXX
Salve, quest'oggi in seguito ad una radiografia mi è stata diagnosticata un ernia inguinale di circa 7/10 mm di grandezza
L'ernia non è visibile esternamente... non presenta rigonfiamenti ne nulla
Ora avrei alcune domande da porvi, in pratica a quanto ho capito l'unica soluzione esistente è un intervento chirurgico che va ad inserire una sorta di retina per riparare la parete addominale danneggiata
Volevo sapere dunque in seguito all'intervento si sentono molti dolori? attività quali semplice camminata o guidare un auto dopo quanto tempo si possono riprendere?
In generale non sono mai stato operato.. quindi non so pure eventualmente studiare può risultare faticosa come attività? Nel senso ovviamente i primi giorno credo che ci sia una forte debolezza , ma dopo una settimana credo e spero che anche quella come attività anche perché non richiede nessuno sforzo fisico , sia praticabile
Sembrano domande stupide.. ma in pratica andando all'università e non potendo avere immediatamente un consulto da un chirurgo vorrei capire effettivamente in che periodo potessi fare l'intervento e quanto tempo in media ci volesse per recuperare o almeno fare le attività di routine
Lo so che il recupero varia da persona a persona , però vorrei capire in generale i tempi..
Inoltre un ultima domanda.. mi hanno detto di non fare sforzi , ma ciò implica anche non effettuare attività sessuale? Inoltre il rimandare di un massimo 2 mesi potrebbe aggravare di molto la cosa? Pensavo di farla intorno al 10 di agosto per intenderci...

Grazie in anticipo per la disponibilità e mi scuso in anticipo per la poca chiarezza ma sono abbastanza confuso

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Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
la diagnosi di ernia è eminentemente clinica (visita del CHIRURGO).
Gli esami strumentali (suppongo si riferisca ad una ecografia e non ad una radiografia) tendono spesso a sopravvalutare l'esistenza e le dimensioni di un ernia (nel Suo caso eventualmente si tratterebbe, se esistente, di un protrusione di pochi millimetri!).
Consideri che i sintomi di più diversa origine (apparato genitourinario, muscoloscheletrico, digestivo, ecc) tendono spesso a irradiarsi alla regione inguinocrurale.
Ogni decisione potrebbe quindi risultare prematura.
Nel caso dovesse risultare indicato l'intervento dovrà essere obbligatoriamente e opportunamente informato dal Chirurgo che sceglierà di tutto quanto attiene all'operazione e al decorso postoperatorio.
In ogni caso le attività sedentarie potranno essere intraprese immediatamente.
Non sono assolutamente d'accordo sul consiglio di evitare sforzi, che è improponibile per un soggetto della Sua età.
L'ernia, SE C'E', continuerà a progredire in ogni caso.