Utente 396XXX
Buongiorno Dottori,
Vi scrivo per un paio di domande.

Da 3 anni assumo del bisoprololo, 5mg al mattino, consigliatomi dal mio medico curante in quanto molto ansioso e con attacchi di panico, spesso associati a palpitazioni e tachicardie sinusali. La pressione è sempre risultata nella norma o poco più alta.

Da due mesi circa, in accordo con il curante e lo psichiatra da cui sono in cura, abbiamp deciso di diminuire a 2,5mg giornalieri la dose di bisoprololo, questo in quanto alcuno sintomi che avevo in quel periodo potevano essere ricondotti al medicamento, a detta dei medici. Fatto sta che sembra avessero ragione.

Negli anni ho eseguito spesso esami al cuore: ecg, ecg sottosforzo, radiografie del torace, ecografia al cuore, holter 24 ore, ecc. Il tutto solo perche spesso avevo dolori al petto, che mai si sono rivelati di origine cardiaca. L'ultimo ecg è stato eseguito in gennaio 2016 mentre nell'estate 2015 ho eseguito una visita cardiologica completa, inutile dire che era tutto nella norma.

Preciso inoltre di essere un ragazzo ansioso, talvolta con sintomi associati a panico (capogiri, mancanza d'aria, ecc.).

Tra pochi giorni dovrò recarmi in escursione a circa 2500 metri con una teleferica, con un dislivello di circa 1500 metri. La mia domanda è questa: visti i farmaci che assumo, i sintomi ansiosi e non, e la tachicardia sinusale che ho talvolta, la risalita in teleferica e il dislivello possono creare problemi?

Questa domanda sorge dal fatto che ultimamente quando prendo l'ascensore per fare anche solo 2-3 piani, arrivato a "destinazione" ed uscito dall'ascensore avverto un capogiro/vertigine per alcuni secondi.

Ringraziandovi anticipatamente porgo cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Una altitudine così rilevante (m2.500) può effettivamente provocare alcuni disturbi anche in soggetti che non soffrano di attacchi di panico. Anche se non si tratterebbe del "mal di montagna" che insorge oltre i 2.500 mt.
A 2.500 metri l'aria è comunque più rarefatta e per questo potrebbe avvertire sensazione di testa vuota, vertigini, tachicardia, che finirebbero per scatenarle uno o più attacchi di panico.
Personalmente le consiglio di valutare se sia opportuno arrivare fino a quella quota, consultandosi con il curante e lo Psichiatra che la stanno seguendo.
Perché lei deve andare a 2500 mt per divertirsi non per stare male.
In quanto al Bisoprololo che assume non vi sono "interazioni" con l'altitudine indicata
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 396XXX

Iscritto dal 2015
Egregio Dr Caldarola,
La ringrazio per la sua risposta.
Cercherò di contattare psichiatra e curante nei prossimi giorni per chiedere consiglio.

Grazie mille ancora, cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Di nulla.
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Saluti,
Dott. Caldarola.