Utente 245XXX
Salve. Da quando avevo circa 19 anni ho cominciato la cura con finasteride a 1mg per l'alopecia androgenetica, perchè soffrivo davvero tanto psicologicamente per la caduta di capelli. Subito ebbi ottimi risultati, e dopo 2 anni di cura il dottore ha aggiunto 3 mesi di pausa da finasteride all'anno. La prima volta che ho avuto opportunità di fare sesso è stata a 16 anni, ma ho sempre rifiutato perchè nel momento in cui dovevo passare al sodo il mio pene si afflosciava (sono sicuro che era ansia). Lo stesso mi capitò pure a 19 anni (avevo da poco iniziato ad assumere finasteride) con una ragazza, solo che divenne la mia fidanzata e finalmente riuscii a sbloccarmi e a fare sesso. Non ho mai notato questa poca libido e per questo lasciai tutto com'è, ma c'è da dire che non sono mai andato oltre i due rapporti sessuali nella stessa "seduta", anzi mi è sempre piaciuto farne uno ma lungo (anche perchè sono sempre stato un pò lento a eiaculare). Dopo questa storia ho frequentato altre ragazze, con qualcuna è andata bene, con altre l'ansia da prestazione mi ha mangiato vivo. Per un paio d'anni addirittura non ho fatto proprio nulla, forse è capitato, forse perchè mi invaghii di una tipa fidanzata, forse per delusioni amorose, forse perchè è calata la libido senza accorgermene. Da questo inverno è ripartita una storiella, ed io, ormai traumatizzato dalle mancate erezioni durante i primi rapporti ho deciso di aiutarmi con il sildenafil 50. Poi cominciai a farlo senza, finchè non mi è ricapitato di perdere un erezione, e da li sto facendo uso di sildenafil 25 ed ho paura ad interromperlo perchè in ogni rapporto sento un'ansia che cresce. Per quel che riguarda il sesso orale o manuale la cosa cambia molto, molto meno ansia ed erezioni più vigorose (ovviamente senza sildenafil). Riguardo le erezioni spontanee ci sono, poi mi eccito velocemente e spesso (ma è variabile tanto), ho un'alimentazione bilanciata (sono nutrizionista), faccio sport da bambino, ho doti fisiche ottime in resistenza e forza, e ho masse muscolari abbastanza importanti sia di natura che per la palestra, non fumo, non bevo. Sempre a partire da questo inverno ho deciso di rivolgermi a uno psicoterapeuta per problemi di scarsa autostima che mi portava problemi nel sociale, un pò perchè sto cominciando un lavoro che forse non mi piace troppo e un pò perchè ho dei genitori molto litigiosi. Per andare al nocciolo, ormai non so più se dare colpa all'ansia che deriva da una scarsa autostima e altro o alla finasteride che ormai assumo da quasi 10 anni. C'è da dire che nell'ultimo anno non l'ho presa a 1 mg, ma a 0,25mg. Ma ora sono nel panico totale, vorrei capire il mio problema da dove deriva. A giorni chiamerò il dermatologo per usare la finasteride topica a basse dosi e a giorni prenoterò una visita anche da un andrologo. Cosa ne pensate? Ditemi la vostra. Vorrei cominciare a fare almeno degli esami del sangue sui vari ormoni che non ho mai fatto. Quali mi consigliate? Grazie

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,non si confonda ulteriormente le idee e tenga presente che la maturazione sessuale fa sì che l'equilibrio psico-fisico sessuale si modifichi negli anni,in maniera fisiologica.Ne deriva che,mai,dovremmo girarci indietro ipotizzando modelli di normalità,magari propri della adolescenza...Considerando la terapia cronica con antiandrogeni,riterrei il ricorso ad una visita andrologica ineludibile ed improcrastinabile per tutelare il benessere genitale,sia dal punto di vista riproduttivo che sessuale.Cordialità.