Utente 409XXX
Salve,
in maggio 2016 sono stato sottoposto a un intervnto di circoncisione totale e frenulectomia. Il recupero è stato buono e la funzionalità ripristinata.
Tuttavia, il risultato estetico non mi ha lasciato soddisfatto. A causa di una curvatura congenita verso l'alto, il chirurgo operatore ha optato per una circoncisione "asimmetrica" (mi si perdoni l'eventuale non correttezza del termine). La pelle dell'asta appare quasi attaccata alla corona nella parte superiore del pene, mentre c'è una parte di pelle più chiara (non so se è prepuzio interno) nella parte inferiore. Questa pelle si arrotola, e arriva a srotolarsi solo ad erezione completa (e non sempre del tutto, dipende dall'intensità).
Ho fatto presente al medico che mi ha operato più volte di questo "gonfiore" dicendomi che è normale.
Ho quindi preferito chiedere un consulto ad un chirurgo plastico, il quale mi ha detto che consiglia di ridurre questa pelle residua aggiuntiva (troppa a suo avviso), ma non di eliminarla del tutto (insomma una parte serve). La motivazione è che potrei perdere della lunghezza cercando di ristabilire "la simmetria".
Ora da ignorante nel campo, la divergenza di opinione mi confonde.
C'è davvero il rischio di perdere lunghezza eliminando completamente questa pelle (definita mucosa dal secondo chirurgo), esattametne come è nella parte superiore?
Riducendo questa pelle superflua (come suggerito dal chirurgo), otterrei il risultato estetico desiderato (pelle quasi tesa) o solo un'attenuazione dell'"effetto gobba"?

Insomma vale la pena sottoporsi ad un secondo intervento?

Grazie in anticipo per la risposta

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Caro signore, non la ho vista per cui il mio parere a poco vale, ma cute ne va lasciata ad evitare"tirate" in erezione. Il Pene non si accorcia. Pertanto si può valutare una modesta riduzione del rotolino, Ma non una sua eliminazione
[#2] dopo  
Utente 409XXX

Iscritto dal 2016
Innanzitutto grazie per la risposta.
Supponiamo che durante l'intervento venga rimossa più cute del dovuto, la "tirata" cosa comporta? E' qualcosa a cui eventualmente si può porre rimedio o il danno diverrebbe permanente?
Per tranquillizzarmi credo che chiederò un terzo consulto in modo da capire quale strada seguire (rimanere insoddisfatto ma senza problemi, o richischiare qualcosa per rimanere soddisfatto)

Grazie ancora per la risposta e la chiarificazione