Utente 486XXX
Gentili dottori ho 24 anni e dal novembre 2007 ho effettuato diversi accertamenti cardiologici per episodi ingravescenti di extrasistolia.
Nell'ultimo holter sono state riscontrate circa 7000 extrasistoli, la maggior parte ventricolari isolate monomorfe (con espisodi di bi/trigeminismo) con tachicardia sinusale nelle ore diurne e una spiccata aritmia respiratoria.
L'ecocardiogramma, eseguito meno di un anno fa, non ha evidenziato alcuna anomalia a carico del cuore (la mia cardiologa non ha ritenuto necessaria la ripetizione dell'ecocardio a distanza di un anno).
Il test da sforzo non ha evidenziato nulla (é stato pero' eseguito con una frequenza di partenza di 130 bpm... sono molto emotiva durante le visite).
Gli esami alla tiroide, eseguiti sempre un anno fa, sono stati negativi.
Dai recenti esami del sangue é emersa solo una ipopotassiemia che sto curando con polase.
Mi é stato detto di sopportare il disturbo (che va a giorni piu o meno intensi) e fare attività fisica cercando di controllare lo stato emotivo.
Quello che vi chiedo é se davvero posso stare serena o se é il caso di rifare degli esami e consultare un altro cardiologo o un aritmologo.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, il numero di extrasistoli riscontrati è in effetti abbastanza esiguo da non necessitare di terapia farmacologica. Il controllo del suo stato emotivo è il vero suo problema, avere costantemente o per molte ore al giorno la frequenza alta, a lungo andare le può rendere difficoltosi eventuali sforzi fisici o l'intraprendere un'attività sportiva.
Cerchi perciò di cambiare (per quanto possibile) il suo stile di vita. Auguri
[#2] dopo  
Utente 486XXX

Iscritto dal 2007
grazie dottore per la velocità di risposta!
sto lavorando sullo stato emotivo, ho smesso l'attività lavorativa che pesava molto psicologicamente e devo dire che l'extrasistolia é diminuita rispetto ad un mese fa.
ho assunto lexotan per un mese poi l'ho gradualmente smesso (su consiglio del medico) anche perché non aveva piu molto effetto. non ho mai assunto caffé, non fumo e non bevo.
la mia paura é che si sia sottovalutato qualcosa, dando la colpa solo allo stress..
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, stia tranquilla, l'iter strumentale da lei praticato(ecocardiogramma, prova da sforzo, dosaggio tiroideo) le ha dato risultati confortanti che escludono eventuali patologie. Siccome l'attività cardiaca è strettamente dipendente dal funzionamento di una parte del sistema nervoso (il simpatico) che risulta ipereccitato negli stati ansiosi e/o di forte stress emotivo, il risultato di questa interazione è dato proprio dalla tachicardia che tanto la disturba. Perciò la sua cura si basa non sull'utilizzo di farmaci cardiologici ma piuttosto sulla sfera emotiva e sulle modifiche della sua vita di relazione.
In definitiva deve essere lei il medico di se stessa!
Saluti
[#4] dopo  
Utente 486XXX

Iscritto dal 2007
grazie, e' stato davvero gentile.
spero che col tempo tutto migliori, soprattutto nella mia testa.
[#5] dopo  
Utente 486XXX

Iscritto dal 2007
bunasera dottore, scusi se approfitto ancora della sua gentilezza...
da 2 giorni ho cominciato gradualmente attività fisica (cyclette) come da consiglio dei medici che mi hanno in cura.
Oggi dopo 20 minuti di pedalata ho dovuto smettere perché hanno cominciato a venirmi extrasistoli.. soprattutto in ripesa e da diverse ore ormai ho frequenti episodi di bi/trigenimismo... sono un po' preoccupata.. non voglio allarmarmi ma vorrei un parere.

grazie mille
[#6] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, se ho ben capito avverte gli stessi sintomi che ha già evidenziato nel primo consulto. A questo punto, anche se sono escluse eventuali cardiopatie ma la sintomatologia è tale da ridurre la sua qualità di vita (ansia-panico), faccia presente al suo medico curante di tali rilievi, vedrà che il collega prenderà in considerazione una iniziale terapia farmacologica.
Saluti