Utente 425XXX
Gentile dottore,
sono un giovane di 32 anni e scrivo per avere un primo consiglio su di un disturbo a carattere sessuale che ho già da un po’ di tempo. Godo di ottima salute e sono in buone condizione fisiche, non fumo e non ho particolari vizi.

Da circa 3-4 anni, noto che le mie erezioni non sono più “complete” come lo erano tempo prima. Noto questo fenomeno durante la masturbazione, con il glande che raggiunge un buon livello di irrorazione sanguigna ma “dura” poco e devo stimolarlo manualmente molto di più, altrimenti perde vigore velocemente. Durante il sonno notturno, invece, sembra che le erezioni siano più forti e durature. Circa 3 anni fa un andrologo ha controllato il mio stato generale, e ha trovato tutto nella norma.

Vorrei farmi seguire da uno specialista, per indagare su possibili cause fisiologiche legate a questo problema di erezione incompleta. Sapevo di un apparecchio che misura il grado di turgidità del membro durante il sonno, o di analisi del sangue che verificano i livelli ormonali. Sono un po’ confuso e chiedo il suo parere, per approfondire poi presso un andrologo nella mia città.

Componenti psicologiche: è da sottolineare il fatto che la mia vita sessuale/sentimentale è davvero scarsa, quasi pari a zero, per via di una timidezza e insicurezza che mi portano a conoscere ragazze che mi piacciono ma con cui non “scatta” mai la scintilla. E dunque non posso misurare le mie “prestazioni” con una donna, perché non ne trovo l’occasione. Ciò ovviamente ha portato negli anni a un forte senso di frustrazione che sarà sicuramente legato a questi episodi. Così negli anni, e di nuovo da alcuni mesi, ho chiesto aiuto a una psicoterapeuta che mi dà grande aiuto per riscoprire la forza del sé in me stesso.

Vorrei dunque accertarmi su possibili cause fisiche, magari collegate al mio quadro psicologico un po’ debole, per stare più tranquillo o per prendere eventuali provvedimenti. Aggiungo che nel 2007 sono stato operato al varicocele sinistro con scleroembolizzazione.

Cosa mi consiglierebbe?
Grazie per l’attenzione, cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,le cause negative sono patologiche.Fisiologiche vuol dire che il quadro clinico é normale.Il rigiscan test,che valuta la presenza delle erezioni notturne,non andrebbe consigliato in prima istanza.Ha eseguito un ecocolordoppler penieno dinamico?Ci aggiorni,se ritiene.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 425XXX

Iscritto dal 2016
Grazie per la sua risposta, Dott. Izzo.

Ho individuato uno specialista nella mia città, al quale illustrerò il quadro sopra descritto. Non ho mai eseguito un ecocolordoppler penieno dinamico.

Se si trattasse di disfunzione erettile organica, alla mia età potrebbe trattarsi di cause di natura 1) endocrina 2) vascolare o 3) traumatica?

Qualche altro aspetto su cui indagare?

La informerò qui non appena avrò consultato l'andrologo nella mia città. Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

ne parli con lo specialista che ha individuato
L'esame rigiscan avrebbe un ruolo importante in una problematica come lei descrive.
l'esame mette in evidenza le erezioni del suo pene non in seguito a stimoli erotico-.sessuali o manuali ma naturalmente.
questo può essere utile per capire se quallo che lei verifica durante la masturbazione siua dovuto a problemi emotivo-psicologici o fisici vascolari
L'ecodoippler dinamico consente una buona valutazione delle sue arterie, riesce ad essere meno sicuro nella valutazione del suo suitema venoso
cari saluti
[#4] dopo  
Utente 425XXX

Iscritto dal 2016
La ringrazio Dott. Pozza per la sua risposta.

Grazie a voi di Medicitalia sto prendendo nota delle possibili diagnostiche ed esami che potrei fare, così da dialogare con l'andrologo in maniera più consapevole e precisa.

Cari saluti