Utente 421XXX
Buonasera,
A inizio agosto di quest'anno mi è stato prescritto per un errore diagnostico il Risperdal, che ho assunto per circa un mese, da inizio agosto fino a inizio settembre; la prima settimana 4 mg, poi 2 mg qualche settimana e infine 3 mg per pochi giorni, dopodiché ho interrotto la "terapia" di colpo. Da quando ho assunto il farmaco, avverto anedonia; apatia; ansia; attacchi di panico; disfunzione sessuale, anorgasmia; depersonalizzazione; derealizzazione e decadimento cognitivo. Questi sintomi sono presenti anche adesso a distanza di un mese da quanto ho finito di prendere il farmaco. Vorrei sapere dopo quanto tempo questi sintomi svaniranno in modo che la mia condizione psicofisica ritorni allo stato precedente all'assunzione del farmaco e inoltre vorrei sapere anche cosa posso fare per affrontarli o comunque attenuarli e se a tal fine devo eventualmente assumere integratori di qualche genere. Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
40% attività
16% attualità
16% socialità
PRATO (PO)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
Gentile utente
non è consigliato ridurre di colpo la terapia con risperidone (salvo che certe situazioni urgenti lo impongano); non si capisce cosa significhi "mi hanno prescritto risperidone per una diagnosi sbagliata"
[#2] dopo  
Utente 421XXX

Iscritto dal 2016
Gentile dottore, significa che il mio psichiatra ha ammesso che il risperidone non era il farmaco adatto a me.
[#3] dopo  
Utente 421XXX

Iscritto dal 2016
Attendo riscontro.
[#4] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
40% attività
16% attualità
16% socialità
PRATO (PO)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
La presenza dei citati disturbi dopo un periodo così lungo dalla sospensione del farmaco non sono da correlarsi risperidone