Utente
Gentili Dottori, sono un ragazzo di 35 anni e avrei bisogno, con il vostro cortese aiuto, di un consulto riguardo al colesterolo. Circa una settimana fa ho eseguito degli esami del sangue, compresi quelli della tiroide, per un controllo generale in quanto giorni prima non mi sentivo molto bene. Accusavo leggeri capogiri e stato di agitazione continua. Il medico di base, dopo un primo controllo, mi ha detto che era solo uno stato di stress e ansia e mi ha dato una leggera cura ansiolitica e prescritto checkup completo del sangue e urine. Mi recai a fare l'esame il Lunedi mattina e dopo qualche giorno presi gli esami dove mi hanno detto che i valori di colesterolo totale pari a 227 con HDL 48 erano un pò alti per la mia età e di tenerli sotto controllo. Il giorno stesso, pensando che il tutto era dovuto ad un' alimentazione esagerata del fine settimana, mi recai in farmacia dove mi hanno fatto un rapido controllo del colesterolo totale ed è risultato pari a 190. Il giorno dopo andai dal medico di base che ha screditato gli esami fatti in farmacia dicendomi che era impossibile 190 dopo pochi giorni. Cosi mi ha dato un integratore (il Cardiolipid) e mi ha consigliato di evitare di mangiare formaggi e salumi contenenti grassi come salame e mortadella e di rifare l'esame del colesterolo dopo un mese di cura. Allora premetto che nella mia alimentazione abituale limito molto i formaggi, carni molto grasse e salumi pesanti come mortadella e superalcolici. Ovvio ogni tanto pure io, in particolar modo il fine settimana con amici, supero quei limiti. Inoltre faccio attività fisica 3-4 volte la settimana. Purtroppo ho il difetto di fumare molto. Comunque ho cercato di spiegare al mio dottore un pò le mie abitudini, ma niente sembrava essere sordo mi ha mandato via con quella cura dicendomi che se volevo potevo scaricarmi da internet la lista di cibi negativi per il colesterolo. A questo punto non capivo esattamente cosa dovevo fare oltre al fatto di prendere l'integratore e togliermi anche quel piccolo piacere del fine settimana. Cosi, per pura curiosità, visto che voleva farlo anche mio padre, mi recai in un laboratorio privato e mi feci fare un altro esame solo del colesterolo e dopo qualche ora mi hanno dato l'esito dove è risultato quello totale pari a 204 e e quello HDL pari a 46. A quel punto non ciò capito più niente. Io, nel frattempo, ho cominciato a prendere l'integratore, a limitare fumo e ancor più formaggi. Però vorrei capire come mai questi valori altalenanti di colesterolo e se lo stress e ansia possono influenzare questi valori visto che per ora per me è un periodo un pò difficile.

[#1]  
Dr. Vincenzo Caldarola

32% attività
12% attualità
16% socialità
()

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2007
Lei si preoccupa di una modesta ipercolesterolemia e fuma?
E che senso ha?
Certo che rischia, fumando, perchè i fattori di rischio cardiovascolari si moltiplicano, non si sommano.
Smetta oggi stesso di fumare, segua la dieta priva di formaggi grassi, salumi ed alcool, faccia attività fisica e ricontrolli il colesterolo tra un mese. Nei fine settimana non è detto che debba mangiare una mortadella intera....è un' iperbole ma rende bene l'idea.
Se persisteranno valori leggermente alti probabilmente si tratta di una ipercolesterolemia poligenica, in cui il suo fegato produce più colesterolo del necessario e si prenderà in considerazione una adeguata terapia.
Il colesterolo si può tenere a bada.
Di Fumo si muore!!

Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola

[#2] dopo  
Utente
Gentilissimo Dott. Cadarola,
la ringrazio della risposta immediata. Ovviamente è da tempo che prendo in considerazione il fatto di smettere di fumare. A quanto ho capito lei attribuisce tale valore all 'uso del fumo visto che di diete con basso contenuto di grassi la seguo già come una normale attività fisica. Ah, forse mi sono espresso male, ma il fine settimana mangio occasionalemete di più ma mica mi trasferisco all' interno di un ristorrante e mangio di continuo.
Comunque crecavo solo di capire.

Cari Saluti


[#3]  
Dr. Vincenzo Caldarola

32% attività
12% attualità
16% socialità
()

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2007
No, non mi sono spiegato bene.
Lei si preoccupa di livelli di colesterolo ancora non pericolosi e non si avvede che per ogni sigaretta che fuma Ella inala oltre alla nicotina, che ha un effetto lesivo sul rivestimento interno di tutti i vasi, coronarie e vasi cerebrali compresi, un mix di dimostrati cangerogeni che oltre al polmone hanno come bersaglio la vescica, l'esofago, il pancreas, e molti altri organi.
Le ho spiegato forse male, e dunque glielo rispiego, che il suo colesterolo è probabilmente prodotto in eccesso geneticamente dal fegato e che il danno provocato dalla nicotina sul rivestimento dei vasi facilita l'ngresso del colesterolo nelle cellule endoteliali favorendo la formazione delle placche ateromasiche.
Dunque il suo primo obiettivo deve essere di smettere di fumare: in seconda istanza si potrà pensare alla sua lieve ipercolesterolemia.
Non ho mai affermato che il suo colesterolo alto dipenda dal fumo.
Il farmacista se non ha un medico o un biologo non può eseguire esami di laboratorio, che in genere vengono effettuati con apparecchietti in dry chemistry, non tarati a dovere e di nessuna affidabilità.
La sua assicurazione sulla vita è la cessazione del vizio del fumo. Oggi stesso!

Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola