Utente 885XXX
Ho 55 anni, da circa un anno e mezzo ho cominciato ad avvertire delle extrasistoli che però erano abbastanza rare fino al settembre del 2007. Su indicazione del medico ho fatto un holter e una prova da sforzo dove ne sono state rilevate alcune. Ho sottoposto i risultati ad un cardiologo il quale mi ha detto di non preoccuparmi che facilmente erano date da stress e ansia (infatto ho avuto un lungo periodo di stress e sono molto ansioso) e mi ha prescritto il bromazepam (5 gocce 2/3 volte al di) che prendo tuttora. Premetto che dalle visite fatte (ecg, ecodoppler) il mio cuore risulta normalissimo, ho fatto anche il profilo tiroideo e la funzione epatica che risultano nella norma. Dopo questo consulto (sett. 2007) non ho più avuto particolari problemi fino a genn. 2008 quando sono ricomparse e poi scomparse fino ad apr. 2008. Mi sono nuovamente consultato con il cardiologo il quale ha rilevato con ecg le extrasistoli (a volte 1 ogni 2 battiti, a volte ogni 5/6, insomma piuttosto irregolari), pur essendo lui contrario a prescrivere dei farmaci, questa volta mi ha detto di prendere il rytmonorm 150 3 volte al gg. per cercare di farmi 'vivere' meglio Io però ho cercato di resistere e non ho preso il farmaco (avevo paura degli effetti collaterali), nel frattempo ho avuto fasi alterne in cui parivano x una settimana x poi ritornare. A metà settembre mi sono tornate in modo persistente (a volte un dattito e una extras., a volte 3 e una , ecc.) x tutto il giorno e ogni giorno , al che sono tornato dal cardiologo e ho deciso di prendere il rytmonorm. Inizialmente mi ha detto di prenderlo x 15gg e così ho fatto, ma appena ho smesso mi sono ritornate così abbiamo 'concordato' di provare a prendere rytmonorm 150 2 volte, dopo colazione e dopo cena x un mese. Al momento è una settimana che ho adottato questo metodo e diciamo che funziona anche se a volte durante il giorno, ogni tanto, queste maledette extras. ricompaiono per durare qualche minuto o, a volte qualche ora.
Considerando che il rytmonorm non può essere una cura ho deciso di smettere anche perchè non conosco bene le controindicazioni (mi potete dire quali sono ?)Adesso le extrasistoli li ho sempre, a volte si diradano (da 20/30 al minuto a 1/2 al minuto), a volte scompaiono per qualche ora, soprattutto verso sera e di notte non ho particolari problemi; durante il giorno mi vengono di più al mattino e se sono un pò affaticato (dopo camminata + pranzo), poi dopo un'ora e mezza si calmano molto.
Ho iniziato ad andare da uno psichiatra sperando di cavarne qualcosa,
a volte mi chiedo: se il ns. cuore deve avere 50/70 battiti al minuto, se con le extras. a volte ne ha solo 40 come si può affermare di non preoccuparsi ?
Come può arrivare abbastanza sangue e tutto il resto x soddisfare il fabbisogno del ns. corpo? (anche questo mi turba)
Per cortesia vorrei avere un vostro parere in merito a questa vicenda
grazie

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, il nostro organismo presenta numerosi meccanismi di compenso da poter supportare anche basse frequenze (consideri in tal senso gli atleti che sono costantemente bradicardici), ciò che invece può risultare patologico e/o sintomatico è quando le extrasistoli siano espressione di patologia aritmica (come le tachicardie ad alta frequenza).
Circa gli effetti collaterali del rytmonorm, si tratta di un farmaco abbastanza sicuro che talora provoca disturbi gastroenterici o vertigini (nei casi più comuni).
Le consiglio di continuare la terapia il suo caso non è particolarmente complesso.
Auguri