senso  
 
Utente 189XXX
Buona sera, ho 44 anni, a causa di una colica renale mi è stato prescritto il levoxacin 500 da prendere una volta al giorno per 7 giorni.
Oggi l'ho preso per la seconda volta ed avverto un senso di stanchezza alle gambe, soprattutto ai talloni. Premetto che mi capita sporadicamente di provare queste sensazioni per di più la sera. Dopo aver letto il foglietto illustrativo con i possibili effetti collaterali di infiammazione dei tendini e la possibile rottura del tendine di Achille mi sono un po’ preoccupato. In passato ho avuto delle tendiniti al polso (suono la chitarra) e adesso sono papà di bimbo che spesso vuole stare in braccio, cosa che mi procura un lieve dolore alla stessa mano. Mi chiedevo se è il caso di continuare l'assunzione dell'antibiotico? So che gli antibiotici sono dei farmaci essenziali, ma ogni volta che li devo assumere, mi viene l'ansia solo al pensiero, per tutti i possibili effetti collaterali. I medici con cui ne ho parlato mi dicono sempre di non leggere il foglietto illustrativo, perché metterlo allora? in attesa di una sua risposta le porgo i miei cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Il Riassunto delle Caratteristiche del prodotto (RCP), o foglietto illustrativo, o bugiardino, per legge deve riportare un evento avverso anche se raro.
Inoltre le case farmaceutiche lo usano come strumento per pararsi i fondelli: se succede rispondono io l'avevo detto.
Su una benzodiazepina come il Clonazepam, sono riportati casi di arresto cardiaco: è in assoluto la benzodiazepina più prescritta e più abusata e la percentuale di morti ad essa ascrivibili sono lo 0% perchè diversamente sarebbe stata ritirata dal commercio.
I fluorochinoloni di III generazione possono dare tendiniti: tra questi la Levoxacina è quella meno propensa a produrre questo effetto collaterale.
Ovviamente il suo curante conosce la sua storia clinica e ne avrà tenuto conto.
Se è così spaventato cambi antibiotico ma non legga l'RCP perchè tra epidermolisi bollosa, aumento delle transaminasi, colite pseudomembranosa, rari casi di epatite fulminante, leucopenia e agranulocitosi......e mi fermo per sintesi, lei non prenderebbe nessun antibiotico.

Cari saluti e buona domenica,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 189XXX

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grazie per la risposta. Lei ha pienamente ragione, ho la fifa degli antibiotici e di tutti i medicinali in genere, anche se non ho mai avuto nessun effetto collaterale tranne qualche piccolo disturbo gastrico. Anche perche sia luglio che ad agosto per causa di otite sono stato costretto a fare altre 2 cure antibiotiche, la prima di 6 giorni con, se non ricordo male cefodox (o qualcosa del genere) e ad agosto con uno a base di amoxicillina e acido clavulonico per 4 gioni (risultato inefficace)le successivamente punture di rocefin per altri 6 gioni, speravo di aver finalmente finito e...rieccoci. Visto che quel disturbo e diminuito di molto e grosso modo come da lei sottolineato che tutti gli antibiotici hanno dei bugiardini "terribili" continuero la cura prescrittami dallo specialista.
tanti saluti e buona domenica anche a Lei.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Lei è una pesona saggia e ragionevole.
Ciò le fa onore.
Creda!
Buon Pranzo.
Dott. Caldarola.