Utente 886XXX
Salve!

Sono un ragazzo di 22anni e vorrei chiedere un parere circa alcuni disturbi da me riscontrati ultimamente.

ho una partner fissa da circa due mesi, un mese fa mi è capitato di perdere l'erezione durante un rapporto. La cosa non mi era mai capitata prima e non nascondo di essere parecchio sorpreso e turbato da questo. Ci tengo a precisare però che la cosa è avvenuta dopo un intensa attività sessuale e si trattava in quella occasione se non sbaglio del quinto rapporto della giornata.

Durante il rapporto "incriminato", ho avvertito poco dopo aver effettuato la penetrazione la sensazione tipica che si prova prima di un orgasmo. Rimasto sorpreso da questa cosa, proprio perchè cmq non si trattava del primo rapporto, ho rallentato il ritmo per cercare di recuperare la situazione e non avere un orgasmo così rapido, ma il mio pene ha perso di vigore. La cosa strana è che io non mi sono reso conto subito che questa cosa stava avvenendo, come se avessi meno sensibilità.

Ad ogni modo dopo questo episodio, forse anche per paura di fallire, si è ripetuto nuovamente per altre 3 volte consecutive dove però non sono riuscito proprio ad avere l'erezione oppure è capitato di averla durante i preliminari, anche di livello più che accettabile, e di perderla nel momento clou.

Dopo questo breve periodo di difficoltà ho ricominciato ad avere rapporti di buona qualità ma il problema si è ripresentato qualche giorno fa.

Non sono infatti riuscito ad avere un erezione soddisfacente e solo con un rapporto orale sono riuscito ad avere un erezione e il conseguente orgasmo.

Dopo questo resoconto direi di venire al dunque perchè noto delle cose bene precise e vorrei sapere se potrebbero essere legate ad una qualche patologia:

- un calo del desiderio sessuale spontaneo (nel senso che sono più spaventato dalla eventualità di fare sesso in questo momento per paura di fallire... ma penso che questa abbia più origine psicologica che altro... la paura di fallire come sempre ti porta a fallire),
- diminuzione delle erezioni che normalmente avevo durante la giornata, - diminuzione delle erezioni al risveglio (non tutti i giorni come prima),
- la possibile perdite dell'erezione,
- un'eiaculazione SCARSA (cosa molto strana per me)
- il verificarsi di episodi di eiculazione precoce non di tipo grave, nel senso che raggiungo l'orgasmo prima del solito, però cmq strane in quanto generalmente non mi capitava spesso... in ogni caso non riesco a controllare la cosa come facevo prima.

Molto spesso, e il tutto fino a circa un mesa fa, avevo difficoltà rilevanti a frenare "l'entusiasmo" e far svanire l'erezione quando questo episodio si presentava in momenti inopportuni... oggi mi capita l'esatto contrario.

volevo sapere cmq se le difficoltà nel mantenere l'erezione, l'eiaculazione scarsa e la eiculazione precoce potessero avere una causa comune... chessò un qualche virus o una infiammazione che presenta queste problematiche.

Naturalmente la mia situazione psicologica ha risentito di questi problemi, e per me sta diventando un vero problema perchè ho perso molta sicurezza verso la partner che ho sempre paura di deludere maggiormente nonostante lei invece cerchi ri rassicurarmi... sapendola io però molto esigente, mi da parecchio stress l'idea di deluderla.

ah poi volevo dire che normalmente è più difficile che possa capitarmi di perdere l'erezione nelle posizioni che mi vedono steso con la partner sopra di me, oppure nella posizione che io sono abituato definire a "forbice", e inoltre un altra informazione che potrebbe essere utile: sono un fumatore. So che può essere una causa di disfunzioni erettili, mi sembra però assurdo che possa verificarsi così improvvisamente senza che prima ci fossero segnali di alcun tipo!

ringrazio anticipatamente i dottori per il tempo che vorranno dedicarmi.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,la giovane eta' giustifica la confusione che caraterizza il Suo post.
E' indubbio come la genesi del problema risieda nella ricerca di un inutile e controproducente "atletismo sessuale" che,se "tollerato" dal Suo organismo
fino ad oggi,inizia a non esserlo piu'.Infatti,la variegata sintomatologia che caratterizza il Suo disagio sessuale,a questo punto, richiede l'intervento di un esperto andrologo che possa chiarirLe le idee prima che l'informazione "faidate",favorita ed alimentata dal web,possa ulteriormnte minare il Suo
equilibrio di giovane single.Al momento non posso che sottolineare come lo stile di vita (fumo,acool etc.) sia essenziale per il mantenimento del benessere sessuale.La Sua partner e' un valore aggiunto in quanto,con la propria disponibilita;',dimostra di non ritenere essenziale la continua ricerca di prestazione che vede nel Suo atteggiamento.Cordialita'.
[#2] dopo  


dal 2008
Salve dottor Izzo...

innanzitutto mi scuso se qualche parte del mio post le è sembrata poco chiara...

Sono contento che lei mi abbia risposto, perchè ho avuto modo di conoscerla in passato in altro contesto e mi fece un ottima impressione.

Ad ogni modo veniamo al dunque... io sono convinto, quanto probabilmente lo è anche lei, che in tutta questa faccenda ci sia una forte componente psicologica, perchè so come sono fatto e so anche quanto posso essere paranoico.

Da un paio d'anni sono una persona molto insicura e ansiosa, infatti non a caso vado da circa due mesi da uno Psicologo per risolvere i miei problemi.

Nel sesso vedevo uno dei miei punti di sicurezza e quindi pensavo di riuscire a tenere legate le donne a me, e questa attuale in particolare, grazie ad esso.

Quindi assodato che la mia insicurezza e le mie paure avranno sicuramente una componente rilevante, che potrebbe essere che il mio fisico diciamo stia cambiando e non riesca più a tenere i ritmi di "sempre", devo però evidenziare che per esempio l'eiaculazione scarsa negli ultimi tempi è una cosa reale... la quantità di sperma è veramente poca... perciò mi chiedo: può essere anche questa conseguenza di uno stato ansioso? oppure potrei avere realemente qualche cosa di reale in questo momento?

Ad ogni buon conto volevo rassicurare lei e gli altri colleghi che vorranno rispondere, dicendo che cmq io farò una visita andrologica SICURAMENTE, e che la mia è soltanto una serie di domande che hanno puro scopo informativo... non saranno le vostre risposte ad influenzare la mia scelta o meno di sottopormi ad una visita specialistica perchè so che cmq non avendo la possibilità di visitarmi non potete certamente fare una diagnosi.

Infatti non è questo che vi chiedo, vorrei soltanto sapere se questo tipo di sintomi come l'eiculazione scarsa, la difficoltà erettile e l'eiaculazione precoce possono far pensare a una qualche patologia ben precisa...


grazie ancora per il tempo che vorrete dedicarmi
[#3] dopo  


dal 2008
ma non mi risponde più nessuno?

guardate che io avrei bisogno di qualche risposta, perdere questo tipo di sicurezza a 22 anni non è granchè... avere una ragazza, splendida, che incomincia a chiedersi se sia colpa sua neanche...

mi piacerebbe avere qualche altra risposta...
[#4] dopo  


dal 2008
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guardate che io avrei bisogno di qualche risposta, perdere questo tipo di sicurezza a 22 anni non è granchè... avere una ragazza, splendida, che incomincia a chiedersi se sia colpa sua neanche...

mi piacerebbe avere qualche altra risposta...
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dal 2008
ma non mi risponde più nessuno?

guardate che io avrei bisogno di qualche risposta, perdere questo tipo di sicurezza a 22 anni non è granchè... avere una ragazza, splendida, che incomincia a chiedersi se sia colpa sua neanche...

mi piacerebbe avere qualche altra risposta...
[#6] dopo  


dal 2008
non sono un medico, ne voglio giocare a farlo, ma io mi sono fatto un idea di quello che potrei avere...

dalla ricerca che ho fatto avrebbe senso pensare che sono affetto da prostatite.

vi spiego il perchè...

prima di tutto lo stato depressivo e di difficoltà nelle relazioni interpersonali che da qualche tempo sto vivendo e affrontando con una terapia da uno psicologo, che ho letto che può coincidere spesso con una prostatite!

come anche l'eiculazione scarsa (molto evidente nel mio caso!), le difficoltà erettili e l'eiculazione precoce... ho letto diversi articoli che parlano di queste tre sintomatologie collegate tra loro nel caso di prostatite.

in più mi sento sempre parecchio stanco nonostante che nell'ultimo periodo faccia uso, con scarsi risultati, di un integratore al mattino (il Sustenium)... e non sto parlando di una stanchezza normale fidatevi.. ci sono dei giorni che non riesco neanche a muovermi.

in più ho letto che si può verificare la "Sindrome del colon irritabile", ebbene io è da circa un mese e più che non riesco ad andare in bagno in modo regolare, nonostante l'assunzione di farmaci e fermenti lattici vari...

le uniche due cose che non ho davvero notato in modo evidente sono la minzione e dolori nel basso ventre...

Tranquilli non mi voglio fare un autoanalisi o provare a curarmi da solo, ne convincermi che ho per forza questa patologia, è solo una normale curiosità che penso prenda tutti quando si tratta di parti così delicate e personali... chiamerò il mio andrologo, il professor Gaetano Frajese, sperando sia disponibile e chiederò di farmi visitare... approposito, lo conoscete?

in passato, circa 5anni fa, mi ha curato in modo efficace da un ingrossamento dell'epididimo sinistro.

mi piacerebbe sapere se secondo voi potrebbe avere un senso il quadro da me presentato.. non l'avevo fatto prima perchè non pensavo che le cose potessero essere collegate tra loro!
[#7] dopo  


dal 2008
ho prenotato la visita dall'andrologo... venerdì prossimo sarò in grado di dirvi qual'è il responso o cmq quali sono gli esami, se ce ne sarà bisogno, che lo stesso mi prescrive per effettuare una diagnosi...

nel frattempo nessuno vuole commentare la mia ipotesi per vedere se è in qualche modo coerente o meno?
[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
in attesa finalmente della valutazione andrologica in diretta, primo passo per meglio capire le sue complesse problematiche sessuali, come già indicatole dal collega Izzo, potrebbe essere utile, per avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, consultare anche gli articoli pubblicati sul nostro sito e visibili all'indirizzo:
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450
ed all'indirizzo:
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=27950.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#9] dopo  


dal 2008
grazie dott beretta, ho letto attentamente...


purtroppo però ho dovuto rimandare a giovedì prossimo l'appuntamente con il professor Frajese perchè purtroppo ho avuto la febbre in questi due giorni nei quali si è accentuata ancora dippiù la mia terribile colite...

proprio per questa ragione sono sempre più convinto di avere qualche problemino al colon che porta problemi anche alla prostata o viceversa... naturalmente è una mia opinione da profano, ma il fatto è che nn mi sembra normale avere la diarrea praticamente da un mese e mezzo e poi perchè ho notato che quando mi sento un pò meglio da un punto di vista intestinale nn ho problemi di sorta dal punto di vista sessuale...


ad ogni modo vi terrò aggiornati sul responso della visita.
[#10] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
comunque a questo punto sentiamo il parere in diretta del collega andrologo e poi , se lo desidera , ci aggiorni.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#11] dopo  


dal 2008
la visita andrologica è stata piuttosto deludente... sono stato visitato in 5minuti di orologio e non scherzo, bollato senza nessun esame oggettivo come soggetto ansioso... e di conseguenza mi è stato prescritto un ansiolitico che naturalmente non prenderò mai.... oltretutto per la modica cifra di 200euro.

ho fatto delle analisi del sangue per mio conto e ho registrato soltanto un livello basso di sideremia (valore 32 ) e ora sto prendendo del ferrograd da 4giorni.

qualcuno mi coniglia un medico andrologo a bologna? e soprattutto mi dice in cosa consiste una vera visita andrologica?

io sono depresso (sono in cura) e soffro di crisi di panico, ma da quando sono cominciati questi problemi il mio umore è nettamente peggiorato e le crisi sempre più forti e ravvicinate.

Vorrei andare da un dottore che mi dica se c'è qualche problema fisico, facendo gli opportuni esami (io spero fortemente che non sia così), oppure se è un problema di natura esclusivamente psicologica (componente di sicura importanza).

Finchè non escludo una causa fisica non riuscirò mai a riprendermi ne sono sicuro.

qualcuno mi da una mano?
[#12] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

purtroppo da questa postazione poco possiamo fare e poco possiamo capire della sua complessa e particolare situazione clinica.

Dobbiamo basarci sulle eventuali valutazioni andrologiche serie che lei può fare e qui poi dare un nostro parere specifico.

A Bologna come a Reggio Emilia non mancano validi andrologi.
Per la sua scelta chieda un consiglio al suo medico di fiducia ed anche il nostro sito la può orientare .
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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