Utente 427XXX
Salve,
Vi espongo la mia situazione perché ho bisogno di una serie di consigli.

Ho 31 anni, sono fumatore e attualmente 3 o 4 kg sopra al mio peso forma. Ho avuto una relazione molto lunga di oltre 10 poi finita. Con la mia ex non ho mai avuto grossi problemi a letto tranne che in occasioni in cui ero davvero molto stanco.
Da quando sono tornato single ho avuto l'occasione di andare a letto con alcune donne e praticamente sempre alla prima volta non è arrivata l'erezione, credo esclusivamente per una questione psicologica.
Credo di essere una persona che ha bisogno di raggiungere una certà intimità fisica per superare le proprie incertezze caratteriali. Dico questo perché mi è capitato in due occasioni di trovare difficoltà ad avere un'erezione nei primi due rapporti per poi andare avanti come un treno una volta acquisita maggiore confidenza. Nel senso che dopo aver fatto un paio di figuracce, continuando a frequentare quelle persone, ho cominciato a farci sesso anche 3 o 4 volte al giorno senza problemi.
Qualcuno potrebbe dire che si tratta di un problema relativo, che basta parlarne con il partner. Ma per prima cosa non mi va di parlare di queste cose con le mie partener e poi: sono single, spesso rinuncio a rapporti occasionali per paura di fallire e quindi vivo con forte frustrazione la mia sessualità.
Vorrei vivere con maggior serenità la mia sessualità e per questo sto considerando di assumere Viagra o simili, almeno per "le prime volte". Attualmente frequento una ragazza davvero speciale che però fisicamente non mi attrae più di tanto...
Ecco i miei dubbi:
1) Un medico mi prescriverà mai del viagra o simili per un problema come il mio?
2) Il mio medico di famiglia è appunto un medico di "famiglia", amico strettissimo dei miei genitori e mi seno enormemente in imbarazzo a parlargli. Inoltre il mio medico fa storie anche per prescriverti un antibiotico e tutte le prescrizioni passano per le mani della sua segretarie, una delle peggior pettegole del paesino in cui abito. Questi medicinali possono essere prescritti solo dal proprio medico di base?

Insomma, vorrei qualche consiglio per capire come muovermi. Grazie a chi vorrà schiarirmo le idee e darmi qualche consiglio pratico su come agire.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,la sua storia evidenzia come, uscito fuori da un lungo rapporto, abbia delle difficoltà nell'empatizzare sessualmente con le nuove partner.Gli aspetti psicologici sono scontati ma, prima di prescrivere una terapia, il medico, specialista o di famiglia, deve porre una diagnosi.Nel suo caso, credo che un esperto andrologo possa agevolmente gestire tale quadro clinico.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 427XXX

Iscritto dal 2016
Gentilissimo dottore,
Sono già in cura da uno psicologo da un annetto, per mia scelta, per meglio gestire una fase molto delicata della mia vita in cui oltre alla chiusura della mia storia si sono evidenziati altri gravi problemi di famiglia.
Come mi consiglia dovrei rivolgermi ad un andrologo, che tipo di esami mi farà?
Volevo sapere, rivolgendomi ad un andrologo, nel caso in cui mi prescriva dei medicinali per la DE, sarei poi comunque costretto a passare per il mio medico curante per la ricetta?
Grazie anticipatamente per la risposta.
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...la ricetta di un andrologo non richiede il passaggio dal medico di famiglia.Circa gli esami diagnostici,essi saranno decisi dopo la visita e l'anamnesi.Cordialità.