Utente 425XXX
vorrei chiedere come quantificare il distacco parziale del cerotto contraccettivo evra?

Quanto deve staccarsi per perdere la sua efficacia contraccettiva?
sempre quando lo attacco il cerotto fa delle pieghe e spesso risultano ben adese... a volte sotto a quelle pieghe si creano delle fessurine dove il cerotto non aderisce per 4, 5 millimetri....
va sostituito in questo caso?
quanto deve staccarsi per perdere la sua efficacia contraccettiva???
grazie

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Morelli
24% attività
0% attualità
0% socialità
CASERTA (CE)
Rank MI+ 24
Iscritto dal 2016
Prenota una visita specialistica
Come Lei sa il meccanismo transdermico è uno dei modi con cui si assume un farmaco e, come lei ha intuito, dipende dalla perfetta aderenza di tutta la sua superficie alla superficie cutanea; ne consegue che se l'aderenza è imperfetta diventa imperfetto l'assorbimento del farmaco e incostante la sua concentrazione circolante nel sangue. Dal momento che nessun sistema contraccettivo garantisce la certezza matematica della non fecondazione anche in condizioni di perfetta assunzione è ovvio che, nel caso di assunzione per via transdermica, l'azione contraccettiva è tanto minore quanto maggiore è il malposizionamento del cerotto. La sua domanda è figlia di curiosità (caratteristica lodevole perchè la non curiosità implica non volontà di apprendere) o Lei ama il rischio....? Piuttosto tenga presente la seguente regola generale, valida per tutte le terapie mediante cerotto transdermico, a prescindere dal farmaco somministrato: il cerotto va posizionato sulle aree cutanee con scarso pannicolo adiposo onde ottimizzare il passaggio del farmaco nel muscolo sottostante che è la via attraverso cui passa nel sangue e, circolando nel sangue, raggiunge l'obbiettivo. La ringrazio per l'attenzione