Utente 385XXX
Salve Dr. Vincenzo Caldarola ,
nel cogliere l'occasione di salutarla nuovamente vorrei porgerle solo una domanda: nel fare un controllo per la glicemia ai pelosetti ( cani e gatti) , avendo lo strumento di un amico perché diabetico, ci siamo punti con un ago sia io che il mio amico che mi dava una mano, come accade visto anche il numero dei miei animali e la loro vivacità, dopo averlo utilizzato su di un soggetto. Vorrei sapere come mai il medico di base del mio amico, in occasione di una visita e del discorso sulle malattie infettive in genere trasmissibili tra diverse specie, gli abbia consigliato di eseguire delle ricerche non meglio specificate. Il mio cane, peraltro controllato per le malattie infettive, ha positività al cimurro in quanto lo ha passato un paio di anni fa, quindi aveva una titolazione molto alta all'epoca, e non dovrebbe avere alcuna malattia trasmissibile per noi. Io non ho dato invece la minima importanza all'accaduto, che sarà già capitato nel corso del tempo. E che controlli dovrebbe eseguire uno tra l'altro? Qual è il senso di ricercare più malattie possibili? Lo chiedo a lei quindi per riferirlo al mio amico, io non ho intenzione di farne nessuno. Caso vuole che lui presenti in questi giorni malessere con dolore presumo muscolare al collo e febbricciattola, cioè una banalità qualunque, è da lì sia nato il discorso col suo medico. Non so se sono riuscita ad esporre in maniera chiara le mie perplessità ma non saprei come altro metterla. Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Guardi,
le posso GARANTIRE che pungersi con una lancetta usata su un AMICO peloso, non comporta alcun rischio. A me, che considero molto più amici tutti gli animali che molte bestie umane, è successo centinaia di volte. Sin da ragazzo.
Lei continui a stare tranquillo.
il Suo amico faccia quello che vuole.
In quanto al medico di base, pensi a curare le malattie trasmissibili da uomo a uomo o a fare diagnosi accurate: questi sono discorsi che non devono venire fuori da una mente scientifica equlibrata ed aggiornata.
Pertanto più che a spendere soldi con analisi inutili e a fare terrorismo psicologico, pensi a curare la sindrome influenzale del suo amico.
La saluta anche il geco che ha deciso di venire a fare la bruma nel mio studio.....
:-)

Carissimi saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 385XXX

Iscritto dal 2015
Meraviglioso! Infatti io non solo sono tranquillissima ma unendomi a lei potrei raccontare anche a quel medico quante volte mi sono punta io andando persino a fare le terapie con iniezioni sottocutanee ai randagini in aperta campagna col mio amico vet che è stato un maestro in questo, anche di umanità . Potrei anche dirgli che vivere con loro e in natura mi ha donato un eccellente sistema immunitario che mi permette di non avere nemmeno sindromi influenzali, le uniche che potrei prendermi. Tra l'altro i miei vari pelosetti, che sono la mia famiglia e che godono di ottima salute anche in quanto ad equilibrio psichico che manca a chi ha ricordato lei ( molti nostri simili umani), salutano lei ed il geco.
Il geco ha saputo bene dove andare., del resto dovremmo imparare da loro. La ringrazio così ho un parere autorevole più della mia esperienza.
Ancora buone cose a lei.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Ottime cose a lei!

E buon week end!
Dott. Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 385XXX

Iscritto dal 2015
Gentile Vincenzo Caldarola,
ho pensato di chiedere a lei un parere in merito ad una bimba di due anni e per farlo non vorrei riaprire un nuovo consulto per non intasare l'attesa, viste le molte richieste aperte, se sbaglio cestini la presente e ne riapro un'altra.
Quello che vorremmo sapere per la bimba della mia amica equivale solo ad un'idea sua, ovvero in che direzione andrebbe e se sarebbero da fare ulteriori indagini. Le dico brevemente che la bambina da quest'estate presenta la zona del naso e intorno giallastra e se tale fenomeno può essere sintomatico di qualcosa e se si può mettere in relazione alla sintomatologia che la piccola ha dalla nascita, oggi in parte risolta, per cui le riassumo : ha avuto problemi renali e di infezioni alle vie urinarie , immaturità delle valvole reni vescica ed anche per via di otto infezioni di Escherichia coli i reni smaltivano a fatica, rene dx alla nascita leggermente più piccolo e reflusso. Le suddette infezioni tardavano a risolversi e le sono stati somministrati numerosi antibiotici e la bimba è stata anche in dialisi. Oggi i parametri renali sono nella norma.
Tuttora ha un deficit di IgA, è intollerante al lattosio, ha feci sempre molli, e da sempre mostra un accrescimento più lento. È' vispa e attiva.
Grazie.